Gli incontri con Zelensky

In visita in Ucraina Starmer e Crosetto portano la solidarietà europea e accordi di difesa

Il premier britannico e il ministro italiano della Difesa visitano l'Ucraina, rafforzando la solidarietà europea e firmando accordi di difesa

Crosetto in Ucraina vede Zelensky e rinnova l'impegno dell'Italia

3' min read

3' min read

Le sirene d’allarme e le esplosioni della contraerea, entrata in azione per proteggere il centro di Kiev, hanno fatto da sfondo alla visita del premier britannico, sir Keir Starmer, e a quella del ministro italiano della Difesa, Guido Crosetto. Obiettivo, dopo un’altra notte di raid russi contro le infrastrutture dell’energia, un drone avvistato sopra il Palazzo Marinskij, residenza presidenziale non lontana dal Maidan, e in cui era in corso la conferenza stampa di Volodymyr Zelensky e Starmer.

«Questo ci serve a ricordare gli attacchi quotidiani e la determinazione della popolazione ucraina che li subisce», ha osservato Starmer, alla sua prima visita ufficiale a Kiev in veste di primo ministro. «Gli manderemo anche noi il nostro saluto», ha aggiunto ironicamente Zelensky in riferimento al possibile “messaggio” inviato da Mosca. In quel momento, anche il ministro Crosetto si trovava a poche centinaia di metri. Sia lui che Starmer hanno visitato il “Muro della Memoria” al monastero di San Michele, nel centro di Kiev: luogo di pellegrinaggio che raccoglie le fotografie dei caduti per l’Ucraina.

Loading...

A ormai meno di una settimana dall’ingresso in scena di Donald Trump, con tutte le incertezze che questo comporta, il messaggio comune di Starmer e Crosetto a Zelensky – preceduti tre giorni fa dal ministro della Difesa tedesco, Boris Pistorius - è una conferma della vicinanza dell’Europa. Nel 2025, ha detto il primo ministro britannico, il Regno Unito sosterrà l’Ucraina come mai prima. Un legame suggellato dall’impegno di Londra a garantire la sicurezza dell’alleato per un secolo, «perché non sia mai più vulnerabile alla brutalità inflitta dalla Russia». E’ stato infatti battezzato “Partnership dei 100 anni” il trattato firmato da Starmer e Zelensky, e che prevede collaborazione sul fronte della difesa (in particolare marittima) e della tecnologia dei droni, dell’export di grano e dell’energia.

Starmer (Gb): 3 miliardi di sterline di supporto militare a Kiev

Tra i contributi britannici, la fornitura di un nuovo sistema mobile di difesa aerea, progettato per l’Ucraina nel Regno Unito e finanziato dalla Danimarca. Londra – che in questi tre anni ha destinato all’Ucraina aiuti militari e civili per 16 miliardi di dollari - proseguirà inoltre l’addestramento di truppe ucraine, ormai più di 50mila.

«Il piano di Vladimir Putin di strappare l’Ucraina ai suoi partner più stretti si è rivelato un monumentale fallimento strategico – ha detto Starmer -. Al contrario, siamo più vicini che mai, e questa partnership alza il livello di quest’amicizia. Questo è un investimento nei nostri due Paesi per il prossimo secolo».

Con Starmer Zelensky ha discusso anche la proposta del presidente francese, Emmanuel Macron, di impegnare truppe occidentali nella supervisione di un futuro accordo di cessare il fuoco, nell’ambito di una forza di peacekeeping. Come fanno notare i media ucraini, nel mese scorso lo stesso ministro Crosetto aveva accolto con favore l’idea di una missione di peacekeepers a cui l’Italia potrebbe partecipare. Il ministro lo ha ripetuto alla stampa, a margine dell’incontro nel pomeriggio con il presidente Zelensky. «Ovunque scoppi la pace e serva un contingente italiano, il contingente ci sarà – ha chiarito Crosetto -. Ci auguriamo che qui scoppi finalmente la pace e che possa arrivare un contingente internazionale: poi se sarà europeo o se sarà delle Nazioni Unite non sta a me dirlo, ma è un augurio che tutti ci facciamo. Quando c’è da lavorare per la pace, per consolidarla, l’Italia si è sempre trovata negli ultimi decenni in prima fila e lo sarebbe anche qui, visto che è una cosa che auspichiamo ormai da tre anni».

Sostenere l’Ucraina contro l’invasione della Federazione Russa, ha detto ancora il ministro italiano, «è importante perché si tratta di una battaglia per la libertà, per il diritto internazionale, per ognuno di noi». Dal febbraio 2022 l’Italia ha sostenuto Kiev con dieci pacchetti di aiuti militari, tra cui i sistemi avanzati di difesa aerea SAMP/T. «Sono venuto a parlare dell’undicesimo pacchetto – ha dichiarato Crosetto al presidente Zelensky -. Questo è il momento per aumentare gli aiuti. Il momento più importante degli ultimi tre anni. Tornerò con dei compiti da portare avanti. Penso sia importante supportare lei, il suo governo e il popolo ucraino in questa battaglia che non è solo per l’Ucraina ma per la libertà, per il diritto internazionale e per ognuno di noi». «Io oggi sono passato a rendere omaggio ai caduti in due luoghi simbolici – ha aggiunto il ministro italiano -. Non l’ho fatto per dovere diplomatico ma sono passato perché guardando quei caduti ho preso ancora più forza per fare quello che dobbiamo fare, cioè aiutare l’Ucraina. Lei sa che può contare sull’Italia, sull’appoggio del governo e del popolo italiano».

Crosetto a Kiev in visita ufficiale, omaggio ai caduti forze difesa
Copyright reserved ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti