Guerra Israele-Hamas, ultime notizie. Gaza, intesa per un giorno di tregua in più. Blinken chiede a Israele zone sicure per i civili. Attentato a Gerusalemme

I punti chiave
- La tregua a Gaza dura un altro giorno, colloqui più duri per liberare altri ostaggi detenuti da Hamas
- Due ostaggi israeliani consegnati a Croce Rossa
- Hamas rivendica attacco a Gerusalemme
- Attentato a Gerusalemme, 2 israeliani uccisi e 8 feriti
- Kiev, missili russi contro case in Donetsk, bambini feriti
- Gaza: Hamas conferma, accordo per settimo giorno di tregua
Texas, procuratore repubblicano cita in giudizio Pfizer per il vaccino anti Covid
Pfizer è stata citata in giudizio dal procuratore generale del Texas Ken Paxton che ha accusato la casa farmaceutica di non aver dichiarato con correttezza l’efficacia del suo vaccino per il Covid. In una denuncia depositata presso il tribunale della contea di Lubbock, Paxton ha affermato che la casa farmaceutica ha dichiarato che il suo vaccino era efficace al 95% perché offriva una «riduzione del rischio relativo» per le persone che lo assumevano. Paxton, repubblicano e critico nei confronti degli sforzi dell’amministrazione Biden per combattere la pandemia, ha aggiunto in un comunicato: «Stiamo cercando di ottenere giustizia per i cittadini del Texas, molti dei quali sono stati costretti da mandati vaccinali tirannici ad assumere un prodotto difettoso venduto con la menzogna».
Blinken chiede a Israele zone sicure per proteggere i civili
Gli Stati Uniti sono stati chiari nel dire a Israele che prima di riprendere l’operazione militare nel sud di Gaza è necessario che ci sia «un chiaro piano per proteggere i civili e il governo israeliano ha accettato questo approccio». Lo ha detto Antony Blinken in una conferenza stampa a Tel Aviv dopo i suoi colloqui con il governo israeliano, sottolineando che «non si può avere la massiccia perdita di vite che abbiamo avuto a nord. Israele comprende l’imperativo di proteggere i civili», ha detto ancora il segretario di Stato pur riconoscendo che questo è difficile considerando il fatto che Hamas «si nasconde tra i civili». Il segretario di Stato ha però ricordato che Israele ha «uno degli eserciti più sofisticati» e quindi comprende che proteggere i civili «non solo è la cosa giusta» ma anche «più strategica da fare». L’obiettivo immediato dell’amministrazione Biden è «lavorare con i nostri partner per prolungare la pausa» nei combattimenti, ha detto Blinken.
Il papà di Kfir a Netanyahu: «Hai ucciso la mia famiglia»
«Bibi, hai bombardato la mia famiglia. Era tutto quello che avevo nella mia vita», portali «verso casa perché siano sepolti in Israele, ti scongiuro». In un video diffuso da Hamas Yarden Bibas, marito e padre di Shiri, Kfir (10 mesi) e Ariel (4 anni) ostaggi a Gaza e che i miliziani danno per morti in un raid di Israele, si rivolge direttamente al premier Benyamin Netanyahu. Il filmato è preceduto da una dichiarazione di Hamas secondo cui «il detenuto Yarden Bibas ha appreso che gli aerei del nemico hanno ucciso la moglie e i due figli. Hamas ha offerto di trasferire i loro corpi a Israele ma che per ora si rifiuta di riceverli».
Usa: «Attacco a Gerusalemme esempio della minaccia che rappresenta Hamas»
Gli Stati Uniti hanno condannato l’attacco terroristico a Gerusalemme. «È un altro esempio della minaccia che rappresenta Hamas», ha detto il portavoce del consiglio per la sicurezza nazionale americana, John Kirby, in un briefing con la stampa.
Tv: «Hamas potrebbe restituire oggi anche 3 cadaveri»
Israele si aspetta di ricevere stasera da Hamas anche i corpi senza vita di tre israeliani. Lo riferisce Canale 13, precisando che la loro identità non è stata resa nota. Oltre alle due donne già liberate nel pomeriggio, la tv sottolinea che ci si aspetta anche il rilascio di almeno altri 6 ostaggi.
L’Osce contro Lavrov: «La vostra guerra è un insulto»
“La guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina è un insulto” ai valori dell’Osce. No, è la stessa Osce che tradisce questi valori perché “si sta trasformando in una appendice di Nato e Ue”. Il duro scambio tra Bujar Osmani, ministro degli Esteri della Macedonia del Nord e presidente di turno del consesso, e il suo omologo russo Serghei Lavrov, ha messo in luce tutte le difficoltà delle sfide a cui si trova di fronte l’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa a partire dall’inizio del conflitto nel continente. L’Ucraina, i Paesi baltici e la Polonia hanno rifiutato di partecipare alla riunione dei ministri degli Esteri dell’organizzazione, apertasi oggi a Skopje. Kiev ha chiesto addirittura di espellere la Russia, avvertendo che l’alternativa è una “lenta morte” dell’Osce, che riunisce 57 membri e il cui scopo, a partire dalla sua nascita negli anni ’70, è quello di favorire la pace e lo sviluppo della democrazia. L’Alto rappresentante per la politica estera Ue, Josep Borrell, ha giudicato positivamente la presenza a Skopje di Lavrov, perché potrà sentire direttamente tutte le rimostranze degli altri Paesi membri. Ma diversi ministri e delegati presenti hanno lasciato la sala dei lavori al momento dell’intervento del ministro russo.
Verso scarcerazione 22 minori e 8 donne palestinesi
La Società dei prigionieri palestinesi ha pubblicato la lista dei palestinesi detenuti nelle carceri israeliane il cui rilascio è previsto per oggi. Si tratta di 8 donne e 22 minori. Lo riporta il Guardian. Prima che gli scambi di prigionieri tra Israele e Hamas iniziassero la scorsa settimana, la Società dei prigionieri palestinesi aveva affermato che Israele deteneva 7.200 prigionieri, tra cui 88 donne e 250 bambini.
Il Brasile entrerà nell’Opec+ da gennaio 2024
Il Brasile entrerà nell’Opec+ da gennaio 2024. Lo afferma l’Opec+. “Alla riunione”, che si è tenuta virtualmente, “è stato benvenuto Alexandre Silveira de Oliveira, il ministro dell’Energia del Brasile, che entrerà nell’Opec+ Charter of Cooperation dal gennaio 2024”, si legge in una nota.
Mosca, a Skopje provocazione per il ministro Lavrov
L’ambasciata russa a Skopje ha denunciato sul suo profilo Facebook quella che ha definito una ’provocazione’ nei confronti del ministro degli Esteri Serghiei Lavrov , presente oggi alla giornata inaugurale del vertice Osce. Lavrov, ha riferito l’ambasciata, ha ricevuto un messaggio nel quale si diceva che il suo posto nella sala della conferenza era “riservato per la Nato”.
L’ambasciata ha diffuso una foto in cui si vede il tavolo con al posto di Lavrov un biglietto di carta con su scritto ’Reserved for NATO’. Ha subito reagito la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, anch’essa a Skopje, secondo cui si tratta di una “chiara dimostrazione di quello di cui ha parlato Lavrov nel suo intervento”. “Sotto la pressione degli Stati Uniti, la logica dell’Osce viene sostituita dall’ideologia aggressiva della Nato”, ha detto Zakharova.
Piano di Biden per l’acqua pulita, via tubi in piombo negli Usa
L’amministrazione Biden ha lanciato un piano per eliminare tutte le tubature idriche in piombo negli Stati Uniti, nel tentativo di prevenire un’altra catastrofe sanitaria pubblica come quella del 2014 a Flint, in Michigan, quando tutta l’acqua potabile fu contaminata. Lo riporta il New York Times. La proposta dell’Environmental Protection Agency impone i più stretti limiti sull’uso del piombo degli ultimi 30 anni fa e riguarda oltre nove milioni di tubature in tutto il Paese.
Ma scavare e sostituire le tubature da una costa all’altra degli Stati Uniti non è un’impresa da poco e l’Agenzia ha stimato il prezzo dell’operazione tra i 20 e i 30 miliardi di dollari in dieci anni. Il piombo è una neurotossina che può causare danni irreversibili al sistema nervoso e al cervello. Costituisce un pericolo in particolare per neonati e bambini e può compromettere il loro sviluppo cognitivo, causare disturbi comportamentali e portare ad un abbassamento del quoziente intellettivo.
Negli Stati Uniti il piombo è sempre stato utilizzato per fabbricare i tubi per trasportare l’acqua nelle case e nelle aziende. Ma quando l’impianto idraulico si corrode, il piombo può penetrare nell’acqua potabile. Secondo l’Epa, il piano genererebbe benefici economici da 9,8 a 34,8 miliardi di dollari ogni anno, grazie ad una minore incidenza dei disturbi cognitiva e di salute in genere, soprattutto nei bambini. Gli ambientalisti tuttavia criticano l’amministrazione Biden perché, a parte la proposta di lingo termine sulle tubature, di fatto si limita ad abbassare la quantià di piombo consentita nell’acqua potabile da 15 a 10 parti per miliardo, laddove lo standard di sicurezza dovrebbe essere tra zero e cinque.
Zelensky, con Scholz discusso ulteriore cooperazione su difesa
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato di avere avuto una telefonata con il cancelliere tedesco Olaf Scholz e di avere “discusso dell’ulteriore cooperazione in materia di difesa. Sono grato per il potente pacchetto di difesa invernale della Germania, comprendente 4 sistemi Iris-T, e per il programma pluriennale di assistenza finanziaria della Germania.
Questi sono i migliori segnali del sostegno instancabile della Germania”. Il leader ucraino ha poi “apprezzato molto che tutti i nostri accordi siano stati rispettati” e ha sottolineato che nella telefonata si è anche “discusso della situazione sul campo di battaglia” e “della situazione nel Mar Nero, del funzionamento del corridoio sui cereali e degli sforzi necessari per proteggere ulteriormente la navigazione civile”.
Zelensky ha infine “ringraziato la Germania per la sua partecipazione all’attuazione della Formula della Pace” e ha poi “sottolineato l’importanza di garantire l’unità all’interno dell’Unione europea nella questione dell’approvazione dei negoziati di adesione dell’ Ucraina ”.
Opec+ taglia un altro milione di barili al giorno
Opec+ ha trovato l’accordo per un taglio aggiuntivo di 1 milione di barili al giorno. L’Arabia Saudita ha inoltre esteso il proprio taglio di 1 milione di barili al giorno. E’ quanto segnala Bloomberg citando come fonti alcuni delegati alla riunione.
La tregua a Gaza dura un altro giorno, colloqui più duri per liberare altri ostaggi detenuti da Hamas
Israele e Hamas hanno concordato all’ultimo minuto di estendere il cessate il fuoco a Gaza di un altro giorno. Ma ogni ulteriore rinnovo dell’accordo, che ha visto sin qui il rilascio di decine di ostaggi e prigionieri, potrebbe rivelarsi più difficile, poiché si prevede che Hamas fissi un prezzo più alto per molti dei prigionieri israeliani rimasti nelle sue mani.
Le pressioni internazionali sono aumentate affinché la tregua continui il più a lungo possibile dopo quasi otto settimane di bombardamenti israeliani e una campagna di terra a Gaza che hanno ucciso migliaia di palestinesi, sradicato più di tre quarti della popolazione di 2,3 milioni di persone e portato a una crisi umanitaria. Ma i colloqui sembrano inasprirsi.
Due ostaggi israeliani consegnati a Croce Rossa
“Secondo le informazioni fornite dalla Croce Rossa , due ostaggi israeliani sono stati trasferiti presso di loro e sono in viaggio verso il territorio israeliano”. Lo scrive sui social l’esercito israeliano, che aggiunge: “Nelle prossime ore si prevede che altri ostaggi israeliani verranno consegnati alla Croce Rossa”. Nella giornata di oggi, secondo la lista consegnata da Hamas a Israele, dovrebbero essere liberati in tutto 8 ostaggi.
Israele, 145 ostaggi ancora detenuti a Gaza
Secondo gli ultimi dati diffusi dal governo israeliano, a Gaza sono ancora detenuti 145 ostaggi. Il portavoce del governo di Tel Aviv, Eylon Levy, ha detto che tra questi ci sono tre bambini e 10 persone di età superiore ai 75 anni. Ha aggiunto che finora sono stati rilasciati da Hamas 102 ostaggi, 78 israeliani e 24 stranieri, e che altri due sono stati trovati morti. Lo riporta il Guardian.
Idf, 23 arresti in Cisgiordania tra cui 10 operativi di Hamas
L’Idf, le Forze di difesa israeliane hanno arrestato 23 persone durante la notte in Cisgiordania , tra cui 10 operativi di Hamas. Lo riferisce l’Idf in un messaggio diffuso su Telegram. Inoltre Tsahal ha sequestrato attrezzature militari, bandiere di Hamas e 250.000 shekel previsti per scopi terroristici. Secondo l’Idf, circa 2.100 palestinesi sono stati arrestati in Cisgiordania durante la guerra in corso a Gaza, 1.100 dei quali sono membri di Hamas.
WSJ: “Israele pensa all’esilio come soluzione per sradicare Hamas”
Tra le varie strategie per sradicare per sempre Hamas , Israele starebbe valutando l’ipotesi dell’esilio dei terroristi, almeno quelli di basso livello, da Gaza. Lo rivelano funzionari israeliani e americani al Wall Street Journal che ha anche preso visione di una bozza del piano per la Striscia post-Hamas. L’idea dell’esilio ricorda l’accordo mediato dagli Stati Uniti che permise al leader palestinese Yasser Arafat di fuggire con migliaia di combattenti da Beirut durante l’assedio israeliano del 1982.
Questa prospettiva, riferiscono le fonti, sarebbe emersa dai colloqui tra israeliani e americani su chi governerà Gaza una volta finita la guerra e su come evitare che il territorio sia ancora sfruttato per organizzare un attacco contro Israele come quello del 7 ottobre, il peggiore nella storia della nazione. Una delle proposte, sviluppata dal think tank dell’esercito israeliano e vista dal Wall Street Journal, partirebbe dalla creazione di quelle che vengono chiamate “zone sicure e libere da Hamas” che sarebbero governate da una nuova autorità di Gaza, sostenuta dall’Arabia Saudita e dagli Emirati Arabi Uniti.
Non è chiaro tuttavia quale sarebbe la sorte dei terroristi e delle loro famiglie e soprattutto, come sottolineano gli analisti, se essi accetterebbero l’ipotesi dell’esilio. Per i combattenti di Hamas lasciare Gaza oggi sarebbe fondamentalmente diverso rispetto al Libano nel 1982. Mentre Arafat e i suoi 11.000 uomini erano in visita a Beirut, la Striscia per i terroristi è casa e fa parte di un auspicato stato palestinese indipendente. Il piano richiederebbe, inoltre, il sostegno di paesi disposti ad accettare i combattenti di Hamas, Turchia, Qatar, Iran, Russia e Libano.
I processi a Netanyahu riprenderanno la prossima settimana
La Procura dello Stato di Israele ha annunciato che le udienze dei processi per corruzione contro il premier Benyamin Netanyahu ricominceranno la prossima settimana. Lo riferisce Haaretz. Nelle scorse settimane alcuni processi, ritenuti non urgenti, erano stati sospesi a causa della guerra con Hamas. I tribunali stanno ora riprendendo a lavorare normalmente.
Lavrov, vergognoso aprire la Ue a regime neonazista Ucraina
Il ministro degli esteri russo Serghiei Lavrov ha definito “vergognosi” i tentativi di far aderire con procedure accelerate l’ Ucraina all’Unione europea. Un Paese, a suo dire, guidato da un “regime neonazista”. Parlando alla plenaria del vertice Osce a Skopje, Lavrov - come riferito dalla Tass - ha denunciato il cinismo col quale i vertici Ue elogiano (il presidente ucraino Volodymyr) Zelensky per la sua difesa dei valori europei. “Ora vogliono con procedura accelerata aprire le porte dell’Unione europea al regime di Kiev”, ha detto il ministro russo. “Come si suol dire, i nazisti li accogliamo senza attendere il turno. Vergogna!”, ha detto Lavrov.
Israele richiama ambasciatore in Spagna per consultazioni
Israele ha richiamato il suo ambasciatore a Madrid “per consultazioni” dopo le osservazioni del premier spagnolo Pedro Sanchez su Gaza. Lo riferisce il ministro degli Esteri israeliano Eli Cohen su X.
Israele: settimana prossima riprende processo Netanyahu per corruzione
Il processo contro il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu per le accuse di corruzione, sospeso insieme a tutti gli altri casi non urgenti dopo il 7 ottobre, riprenderà la prossima settimana. Dopo la scadenza del piano di emergenza prevista per oggi, il ministro della Giustizia Yariv Levin ha dato istruzioni affinché la maggior parte dei tribunali riprenda le normali operazioni domani. La prossima udienza del processo contro Netanyahu presso la Corte distrettuale di Gerusalemme è fissata per lunedì, riporta il Times of Israel.
Blinken a Ramallah, vedrà Abbas
Il segretario di Stato americano, Antony Blinken, è a Ramallah, in Cisgiordania , per incontrare il presidente dell’Autorità nazionale palestinese (Anp), Mahamoud Abbas. Lo riporta il Washington Post. Blinken ha auspicato che l’Anp in futuro possa svolgere un ruolo sia in Cisgiordania che a Gaza, in vista di una possibile nascita di uno Stato palestinese. Prima di Abbas, Bliken ha incontrato in Israele il presidente Isaac Herzog e il premier Benjamin Netanyahu.
«Papa disse a Herzog, non rispondere a terrore con terrore»
Il mese scorso, in una telefonata definita ’tesa’, papa Francesco disse al presidente israeliano Isaac Herzog che “non si può rispondere al terrore con il terrore”, in riferimento all’offensiva delle truppe d’Israele a Gaza . Lo rivela il Washington Post, citando un funzionario israeliano coperto da anonimato, a conoscenza del contenuto della conversazione. Herzog, scrive il giornale, protestò, ribadendo la posizione secondo cui il governo israeliano stava facendo ciò che era necessario a Gaza per difendere il proprio popolo. Il papa continuò dicendo che i colpevoli dovevano essere ritenuti responsabili, non i civili
Blinken vede Netanyahu e capo forze Israele
Il segretario di Stato americano Anthony Blinken, in occasione della sua terza visita in Israele dall’inizio della guerra, ha incontrato il premier, Benjamin Netanyahu, il capo di stato maggiore delle forze israeliane di difesa (Idf), Herzl Halevi, e i membri del gabinetto di guerra. Lo riporta Haaretz. Durante l’incontro Netanyahu ha ringraziato Blinken per il sostegno americano nella guerra contro Hamas e per gli sforzi compiuti per il rilascio degli ostaggi.
Ben Gvir, Hamas ha violato tregua, tornare alla lotta
Il ministro della Sicurezza Nazionale israeliano Itamar Ben Gvir sostiene che la rivendicazione di Hamas del’attacco terroristico di oggi a Gerusalemme è una violazione del cessate il fuoco in corso. “Con una mano Hamas firma un cessate il fuoco, con l’altra manda i terroristi a uccidere gli ebrei a Gerusalemme”, ha detto il ministro di estrema destra, come si legge in una nota del suo partito, l’Otzma Yehudit. “Dobbiamo interrompere i patti con il diavolo e tornare immediatamente alla lotta, con una forza rara”, ha aggiunto Gvir. Lo riporta il Times of Israel.
Hamas rivendica attacco a Gerusalemme
Hamas rivendica la responsabilità dell’attacco a Gerusalemme. Lo riferisce la tv satellitare al-Jazeera. Hamas, riporta la tv, afferma che due uomini armati del gruppo hanno sferrato l’attacco a una fermata dei bus. In un messaggio Hamas dichiara che “l’operazione” è una “risposta naturale ai crimini senza precedenti commessi dall’occupazione”, con chiare accuse a Israele per le operazioni nella Striscia di Gaza, scattate dopo il terribile attacco del gruppo nel Paese del 7 ottobre, e anche - secondo al-Jazeera - per il trattamento dei prigionieri palestinesi nelle carceri israeliane.
Hamas, “oggi saranno rilasciati 10 ostaggi israeliani”
Una fonte di Hamas ha dichiarato all’Afp che oggi saranno liberati 10 ostaggi israeliani, due dei quali hanno anche la cittadinanza russa: “Sono tutti vivi”, ha detto la fonte. Secondo Haaretz però non è chiaro al momento se la fonte di Hamas stia contando tra i 10 Yelena Trupanov e sua madre Irena Tati, le due donne ostaggio russo-israeliane liberate ieri sera, o se altri due cittadini con doppia nazionalità siano nella lista dei rapiti che verranno rilasciati questa sera.
Ucraina: attacco russo a Kherson, uccisa una donna
Un attacco russo nel villaggio di Sadove, nell’oblast di Kherson , ha ucciso una donna di 59 anni. Lo ha riferito il governatore Oleksandr Prokudin, aggiungendo che le forze di Mosca hanno effettuato il raid intorno alle 11.30 usando l’artiglieria. Il villaggio di Sadove si trova a circa 15 chilometri a est di Kherson. Le forze armate ucraine hanno liberato Kherson e altri insediamenti regionali a ovest del fiume Dnipro nella controffensiva dell’autunno 2022. Ieri, negli attacchi russi nella regione di Kherson è morta una persona e altre cinque sono rimaste ferite, ha detto ancora Prokudin.
Russia mette al bando il movimento Lgbt internazionale
La Corte Suprema russa ha accolto la richiesta del ministero della Giustizia di mettere fuori legge nel Paese il movimento internazionale Lgbt, definendolo “estremista”. Lo riferisce l’agenzia Ria Novosti.
Egitto e Qatar premono per una tregua di altri 2 giorni
- I negoziatori egiziani e qatarioti stanno spingendo per ottenere una nuova estensione di due giorni del cessate il fuoco a Gaza e per il rilascio di altri prigionieri, secondo fonti del Cairo. Lo riporta Haaretz.
Israele conferma, attentato sul Giordano,2 militari feriti
L’esercito israeliano ha confermato che l’incidente avvenuto oggi a Beqaot (valle del Giordano) è stato un attentato. Due militari, ha aggiunto, sono rimasti feriti in modo leggero quando un veicolo li ha travolti. L’assalitore “è stato neutralizzato” e l’esercito sta setacciando la zona alla ricerca di possibili complici. Poche ore prima un altro attentato era stato condotto a Gerusalemme da due attentatori ritenuti affiliati a Hamas
Zelensky visita la linea del fronte a Kupyansk
- Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha visitato il posto di comando avanzato sulla linea del fronte a Kupyansk, nella regione di Kharkiv. Lo scrive lo stesso Capo di Stato su Facebook. Zelensky ha avuto un incontro con i militari che difendono l’est dell’Ucraina. Un video postato sui social mostra il comandante del gruppo militare orientale Oleksandr Syrsky mentre riferisce al presidente la situazione della prima linea
Israele, sirene di allarme in Galilea
Le sirene di allarme risuonano in Alta Galilea, a ridosso del confine con il Libano, in prossimita’ delle localita’ di Sasa e Dovev. Lo ha riferito la radio militare. E’ possibile, ha aggiunto l’emittente, che sia stato rilevato l’ingresso di un velivolo ostile.
Pvv, Wilders non andrà a convention di Firenze con Lega
Il vincitore delle elezioni in Olanda, il leader sovranista Geert Wilders, non andrà alla convention organizzata dal gruppo Identità e Democrazia domenica a Firenze e che avrà Matteo Salvini come padrone di casa. A comunicare ai media olandesi all’Aja la non partecipazione in presenza di Wilders è stato il suo partito (il Partito per la Libertà, Pvv), membro del gruppo Id assieme, tra gli altri, a Lega, Rassemblement National e Afd. Wilders aveva inizialmente fatto sapere che sarebbe andato a Firenze ma, è stato spiegato dal Pvv, “l’attività è stata cancellata a causa degli impegni per la fase esplorativa del nuovo governo”.
Hamas restituirà tre corpi di ostaggi
Hamas oggi restituirà a Israele i corpi di tre ostaggi morti. Lo ha annunciato Basem Naim, un funzionario dell’organizzazione palestinese, al canale londinese Al-Araby Al-Jadeed. Lo riporta The Times of Israel. Secondo Naim i tre sono stati uccisi durante l’operazione militare israeliana nella Striscia di Gaza. Hamas, ha aggiunto, è disponibile a negoziare il rilascio di altri civili israeliani se la tregua verrà prolungata si raggiungerà un nuovo accordo generale.
Netanyahu, continueremo a distribuire armi ai civili
Il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu, riferendosi all’attentato terroristico di questa mattina a Gerusalemme, ha dichiarato che il governo “continuerà ad espandere la distribuzione di armi ai civili”, poiché, “questa è una misura che si è dimostrata più volte necessaria nella guerra contro il terrorismo”, ha scritto in un post su Telegram. “La rapida reazione di due soldati e di un civile che hanno eliminato i terroristi ha impedito un attacco più grave”, ha aggiunto, in riferimento all’importante numero di munizioni trovate nell’auto dei due terroristi che indicherebbero il piano per un attacco di vaste proporzioni.
Due donne beduine rapite in un kibbutz saranno rilasciate oggi
Secondo il Jerusalem Post, due donne beduine tenute prigioniere a Gaza saranno liberate oggi da Hamas. Si tratta di Belal e Aisha Zaidna, due dei quattro membri della famiglia rapita il 7 ottobre quando i terroristi hanno preso d’assalto il kibbutz Holit, dove lavoravano
Fonte Egitto, a Rafah 10 ostaggi israeliani e 4 thailandesi
I dieci ostaggi israeliani e i quattro lavoratori thailandesi che avrebbero dovuto arrivare in Egitto ieri sera dalla Striscia di Gaza, sono stati consegnati questa mattina alla sicurezza egiziana e alla Croce Rossa. Lo riferisce una fonte della sicurezza, precisando che ora verranno trasferiti dal valico di terra di Rafah al valico di Kerem Shalom, quindi, in aereo, in Israele. Il settimo giorno di tregua è già iniziato ed entrambe le parti stanno seguendo i protocolli dei giorni scorsi.
Blinken a Herzog, proseguire i contatti per la tregua
Questo processo ha prodotto risultati. E’ importante, e noi speriamo che esso continui’’: lo ha affermato oggi, secondo la radio militare, il segretario di stato Antony Blinken all’inizio di un incontro con il capo dello Stato Isaac Herzog. Si riferiva alla mediazione in corso per una estensione della tregua a Gaza. ’’Noi - ha aggiunto Blinken - ci accingiamo a proseguire i colloqui con il governo israeliano circa la situazione a Gaza’’.
Attentato a Gerusalemme, ’terroristi collegati a Hamas’
I due attentatori sono stati identificati in Murad Nimer (38 anni) ed Ibrahim Nimer (30 anni), residenti nel rione di Tsur Baher a Gerusalemme est e detentori di carte di identita’ israeliane. Secondo la radio militare entrambi hanno scontato detenzioni in Israele per ’’attivita’ terroristiche’’. Secondo il sito palestinese QudsNews sarebbero entrambi collegati a Hamas. Nella loro automobile, secondo la polizia, sono stati trovati centinaia di proiettili. I due progettavano dunque, a quanto pare, un attentato di grandi dimensioni.
Bulgaria nega permesso, Lavrov a Skopje sorvolando Grecia
Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov è arrivato oggi a Skopje, per partecipare a una riunione dell’Osce, con un aereo che ha sorvolato la Grecia e non la Bulgaria, come previsto in un primo momento, dopo che le autorità di Sofia hanno negato l’autorizzazione perché a bordo si trovava la portavoce Maria Zakharova, oggetto di sanzioni della Ue. Lo ha detto un membro della delegazione russa citato dall’agenzia Interfax.
Kiev, missili russi contro case in Donetsk, bambini feriti
“Durante le notte l’esercito russo ha lanciato un massiccio attacco contro tre città della regione di Donetsk, Pokrovsk, Myrnograd e Novogradivka, sono state colpite abitazioni private, ci sono feriti, compresi bambini, potrebbero esserci ancora persone sotto le macerie”. Lo ha riferito il ministro degli Interni ucraino Igor Klymenko.“Pokrovsk, Novogrodivka e Myrnograd sono state bombardate. A causa dei missili sono rimaste ferite 10 persone, tra cui 4 bambini . I soccorritori stanno cercando cinque persone sotto le macerie ”, ha scritto il ministro su Telegram aggiungendo che sono stati lanciati 6 missili S-300.
Ucraina, 643° giorno di guerra
Photogallery14 foto
Attentato a Gerusalemme, ministro lo attribuisce a Hamas
L’attentato odierno a Gerusalemme e’ stato condotto, ’’a quanto pare’’, da Hamas. Lo ha affermato il ministro per la sicurezza nazionale Itamar ben Gvir, dopo un primo sopralluogo sul posto. ’’Attivisti di Hamas hanno organizzato l’attentato. Hamas - ha aggiunto - ci parla a due voci: una e’ quella delle tregua, l’altra e’ quella del terrorismo’’. ’’Noi - ha proseguito - non dobbiamo mostrare alcuna debolezza. Con Hamas dobbiamo dialogare solo attraverso i mirini e mediante la guerra
Israele, oggi Hamas rilascia 8 ostaggi tra donne e bambini
Secondo fonti israeliane, l’elenco degli ostaggi che saranno rilasciati oggi comprende otto persone, probabilmente sei donne e due bambini. Lo riferiscono i media israeliani aggiungendo che saranno restituiti anche i corpi di tre rapiti. Gli sforzi per la continuazione del cessate il fuoco e il rilascio di altri ostaggi sono proseguiti per tutta la notte. Hamas ha inizialmente insistito per la consegna di cinque ostaggi vivi e tre corpi, tutti di donne e bambini. Una lista a cui Israele si è opposto perché contraria alla condizione concordata nell’accordo originale, secondo cui Hamas avrebbe rilasciato 10 ostaggi vivi ogni giorno.
Attentato a Gerusalemme, 2 israeliani uccisi e 8 feriti
Due israeliani sono rimasti uccisi ed altri otto sono stati feriti nell’attentato avvenuto oggi a Gerusalemme. Lo ha riferito il capo della polizia cittadina, Doron Turgeman. I due attentatori, due palestinesi di Gerusalemme est, sono arrivati in automobile: sono subito scesi impugnando un fucile M-16 ed una pistola ed hanno aperto il fuoco. Turgeman ha aggiunto che sono stati uccisi dall’intervento immediato di due soldati che erano presenti sul posto e di un civile. La polizia resta in massima allerta a Gerusalemme est dove si nota grande fermento dopo la liberazione di detenuti palestinesi nel contesto della tregua con Hamas.
Gaza: Israele a Hamas, nuova lista ostaggi o guerra riparte
L’emittente pubblica nazionale israeliana Kan riferisce che la riunione del gabinetto di guerra del Paese si è conclusa senza una decisione sulla proroga della tregua a Gaza, in scadenza stamattina. Secondo la Kan, Israele “vuole ricevere entro le 7 del mattino” ora locale (le 6 in Italia) da Hamas una “lista migliorata” dei prossimi prigionieri da rilasciare. Una fonte ufficiale israeliana ha aggiunto all’emittente che “se la lista non cambierà entro” tale scadenza “riprenderanno i combattimenti” nella Striscia.
Gaza: Qatar, tregua prosegue con le stesse condizioni
In un comunicato citato dai media internazionali, il Ministero degli Affari esteri di Doha ha affermato che la tregua a Gaza sarà prolungata per la giornata di oggi “alle stesse condizioni precedenti - che sono il cessate il fuoco e l’ingresso di aiuti umanitari - nel quadro della mediazione condivisa dallo Stato del Qatar con la Repubblica araba d’Egitto e gli Stati Uniti d’America”.
Gaza: Israele, la tregua proseguirà
L’esercito israeliano ha dichiarato stamattina che la tregua con Hamas continuerà “alla luce degli sforzi dei mediatori per portare avanti il processo di rilascio degli ostaggi e nel rispetto dei termini dell’accordo”.
Gaza: Hamas conferma, accordo per settimo giorno di tregua
Hamas ha confermato stamattina che è stato raggiunto un accordo per “prolungare la tregua per un settimo giorno”. Lo riportano i media internazionali, citando un comunicato del movimento islamista palestinese. In precedenza le Forze di difesa israeliane (Idf) avevano scritto in un post sul loro account X che la tregua a Gaza continuerà “alla luce degli sforzi dei mediatori per portare avanti il processo di rilascio degli ostaggi”
