Italia-Emirati: accordi con Eni, Leonardo e Tonino Lamborghini, ma anche Melinda
Intese di partnership tra aziende italiane e emiratine nel settore energetico e agroalimentare
3' min read
I punti chiave
3' min read
Da Eni a Tonino Lamborghini Spa, da Tim a Leonardo, Fincantieri, ma anche Enel e le mele Melinda: sono quasi una trentina, tra Mou (protocollo d’intesa dall’inglese memorandum of understanding) e intese di partnership, gli accordi tra gruppi italiani privati e partecipati con le controparti emiratine nel corso del Business forum Italia-Emirati arabi tenutosi a Roma ai più alti livelli, alla presenza del premier Giorgia Meloni e del presidente degli Emirati arabi uniti, Mohammed bin Zayed. Ecco i principali accordi siglati;
Eni
Eni-Masdar-Taqa Transmission hanno firmato un accordo di collaborazione per la realizzazione di un’interconnessione elettrica transfrontaliera tra Albania e Italia; Eni-Mgx Fund management limited- Group 42 Holding hanno sottoscritto una lettera di intenti per valutare lo sviluppo del progetto Blue-Powered data center(s) campus, che comprende lo sviluppo di uno o più data center; Eni-Adq hanno siglato un accordo per istituire un quadro di collaborazione per la condivisione di competenze e conoscenze nel settore dei minerali critici e per valutare il reciproco coinvolgimento in progetti di comune interesse.
Enel
Enel-Mastar: l’accordo mira ad esplorare opportunità di business nel settore delle energie rinnovabili con particolare focus geografico su Italia, Spagna, Germania, Regno Unito e Stati Uniti d’America.
Nextchem
Nextchem-Al Nowais: memorandum of understanding per rafforzare la collaborazione nel campo dell’economia circolare e della transizione energetica
Leonardo
Leonardo- Edge: lettera di intenti per una possibile collaborazione strategica nel settore navale

