Smart mobility e 5G

«Italia indietro su 5G, ma aziende e governo impegnati a recuperare, Zte pronta al sostegno»

L'intervista a Hu Kun, ceo di Zte Italia. Guida autonoma in Cina «in forte espansione» , in Italia «continuiamo la ricerca sulle smart road»

di Simona Rossitto

Hu Kun, ad di Zte Italia

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Italia indietro sul 5G, ma è anche vero che «gli operatori italiani stanno soffrendo difficoltà economiche dovute a vari motivi che rendono i nuovi investimenti infrastrutturali più difficili» e che il Governo e industrie stanno cercando di recuperare i ritardi. Lo afferma Hu Kun, ad di Zte Italia nel corso di un'intervista su stato del 5G in Italia e applicazioni come la guida autonoma. In Cina, al contrario, per quanto riguarda le applicazioni del 5G, il mercato V2X sta crescendo rapidamente, così come le sperimentazione sulla guida autonoma. «E' in forte espansione – dice Hu Kun a DigitEconomy.24, report del Sole 24 Ore Radiocor e di Digit'Ed) anche la sperimentazione della guida autonoma. Zte ha lanciato una nuova architettura per il V2X che è una profonda integrazione tra 5G e potenza di calcolo. Vogliamo introdurre le funzionalità 6G nelle reti 5G mature, in modo che i business più importanti possano essere portati avanti il prima possibile».

A che punto è Zte rispetto al miliardo di investimenti annunciato per ltalia?

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L'investimento annunciato è sicuramente un plus per stimolare la digitalizzazione del Paese, considerando la situazione complessiva. Zte, come fornitore di tecnologia tecnologica, è lieta di fornire supporto per aiutare l'industria in Italia. Lavoreremo duramente e in modo conforme alle regole nelle aree in cui siamo i benvenuti a contribuire con il nostro valore all'occupazione, il pagamento delle tasse, il know-how e l'innovazione.

L'Italia è indietro sul 5G rispetto a Paesi all'avanguardia come la Cina, come recuperare il gap?

È vero che in Italia l'industria delle telecomunicazioni sta facendo grandi sforzi con il governo per mitigare il più possibile i limiti alla diffusione del 5G, considerando anche il fatto che gli operatori italiani stanno soffrendo difficoltà economiche dovute a vari motivi che rendono i nuovi investimenti infrastrutturali più difficili. D'altra parte, si prevede che la digitalizzazione migliorerà la produttività di molti altri settori, la vera chiave per costruire un'infrastruttura di digitalizzazione all'avanguardia. Credo che il nuovo governo stia lavorando fruttuosamente per recuperare i ritardi. Peraltro, la questione non è semplice e ci sono dei tempi tecnici. Tuttavia, mi sembra che il lavoro sia svolto nella giusta direzione. L'Italia, infatti, è uno dei primi Paesi in Europa ad aver lanciato un'asta per lo spettro del 5G. E Zte con i suoi clienti è stata la prima a fornire una copertura 5G nazionale per l'Italia. Seguiamo da vicino gli sviluppi e siamo sempre pronti a fornire il nostro supporto e la nostra collaborazione.

La Cina è in pole position nello sviluppo di applicazioni 5G come la guida autonoma, quali le ultime sperimentazioni?

La portata del mercato cinese V2X (vehicle-to-everything, tecnologia wireless che si riferisce sia alle comunicazioni Vehicle-to-Vehicle e Vehicle-to-Infrastructure, ndr) sta crescendo rapidamente. E' in forte espansione anche la sperimentazione della guida autonoma. Zte ha lanciato una nuova architettura per il V2X che è una profonda integrazione tra 5G e potenza di calcolo. Vogliamo introdurre le funzionalità 6G nelle reti 5G mature, in modo che i business più importanti possano essere portati avanti il prima possibile. Zte sta ora conducendo attivamente sperimentazioni con i partner. Ad esempio, insieme a China Telecom, abbiamo recentemente costruito la rete di guida autonoma 5G ultra affidabile a Suzhou.

E in Italia?

Fin dall'inizio dei test sul 5G nel 2019, abbiamo avviato la sperimentazione sui veicoli in collaborazione con l'università di Firenze. Continueremo la ricerca e l'implementazione di smart road in Italia con i partner in base alla domanda locale.

Avete annunciato la possibilità di importare lo smart stadium, un'altra applicazione del 5G, anche in Italia, ci sono novità?

Al momento non abbiamo notizie per quanto riguarda l'Italia, anche se le nostre soluzioni tecnologiche stanno prendendo piede un po' ovunque. Ad esempio, i nostri strumenti più recenti ora possono garantire agli spettatori l'esperienza di smart stadium in ogni settore dello stadio. Questa soluzione sarà utilizzata nello stadio principale degli Asian Games quest'anno a Hangshou, in Cina.

State guardando a nuove partnership nel nostro Paese?

Siamo sempre alla ricerca di nuovi partner tra cui clienti, distributori e fornitori in diversi settori, incluso il tradizionale settore delle telecomunicazioni, ma anche in nuovi settori come le energie rinnovabili, i veicoli elettrici, i dispositivi. Vogliamo essere ulteriormente integrati con l'Italia.

Come sono attualmente le relazioni con istituzioni e governo italiani?

E' difficile per me misurare con un punteggio il rapporto tra Zte e il governo italiano. Come azienda, abbiamo sempre mostrato apertura ai vari dipartimenti e istituzioni del governo italiano, e sviluppiamo sempre la nostra attività in conformità con qualsiasi normativa italiana e internazionale. Comprendiamo molto bene la situazione geopolitica, ma siamo un'azienda trasparente, privata e quotata. In Italia, abbiamo contribuito molto negli ultimi anni, e Zte Italia è un'azienda italiana, operante completamente in Italia, contribuendo con centinaia di posti di lavoro direttamente e migliaia di posti di lavoro indirettamente ogni anno, paga sempre le tasse correttamente, e questo non va dimenticato.

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