JP Morgan Chase e Goldman Sachs non cedono alle pressioni anti-diversità di Trump
Nel panorama industriale e societario americano si sta creando una vera e propria frattura fra quanti stanno smantellando i programmi DEI e quanti proseguono nella strada intrapresa.
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JP Morgan Chase e Goldman Sachs Group non hanno intenzione di cedere alle pressioni del neo presidente Donald Trump per cancellare le iniziative in tema di diversità, equità e inclusione (DEI). Nelle ultime interviste televisive, i ceo dei due gruppi bancari hanno dichiarato che continueranno a concentrarsi su programmi volti a promuovere la diversità all’interno della forza lavoro e della base clienti.
«Che si facciano avanti» ha dichiarato Jamie Dimon, ceo di JP Morgan, in un’intervista a CNBC durante il World Economic Forum di Davos,riferendosi a eventuali azionisti che vogliano un cambio di rotta suitemi DEI. Dimon ha sottolineato che includere gruppi emarginati nelle attività di JPMorgan è positivo per i risultati finanziari della banca e ha affermato di ricevere regolarmente elogi per gli sforzi DEI da parte di leader di diverse comunità e di funzionari locali in tutto il Paese. «Continueremo a rivolgerci alla comunità afroamericana, ispanica, Lgbt e ai veterani» ha affermato.
Le pressioni di associazioni conservatrici
Jp Morgan come Goldman Sachs ha ricevuto pressioni dal National Legal and Policy Center (NLPC) e il National Center for Public Policy Research (NCPPR), che detengono azioni di entrambi i gruppi e hanno presentato proposte agli azionisti esortando le banche a eliminare il legame tra le iniziative DEI e la remunerazione dei dirigenti e ad esaminare i rischi legali e reputazionali associati ai programmi DEI.
«La nostra proposta riguarda principalmente gli incentivi per i dirigenti e il modo in cui guidano le loro aziende» ha dichiarato Paul Chesser, direttore del Corporate Integrity Project del NLPC, che ha aggiunto: «Gli incentivi dovrebbero essere equi».
Il NLPC chiede quindi che entrambe le banche rimuovano le indicazioni DEI dalla policy delle remunerazione dei dirigenti. Il National Center for Public Policy Research ha chiesto al consiglio di amministrazione di Goldman di condurre un audit indipendente per analizzare i rischi legali e reputazionali derivanti dalle iniziative basate sulla razza, mentre a JPMorgan viene chiesto di considerare l’abolizione del programma DEI.


