Just Eat vola alla Borsa di Amsterdam dopo Opa da 4,1 mld da parte di Prosus
L'offerta è tutta in contanti. Sono stati proposti 20,30 euro per azione, livello del 63% più elevato rispetto alla quotazione di chiusura di venerdì 21 febbraio
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(Il Sole 24 Ore Radiocor) Just Eat decolla alla Borsa di Amsterdam, dopo l’annuncio dell’offerta pubblica di acquisto da parte di Prosus. Il titolo della piattaforma di consegna di pasti e spesa a domiciliovola di oltre il 50% a 19 euro, pur restando al di sotto del prezzo dell'offerta. Direzione opposta per la società di investimenti tecnologici Prosus che perde oltre il 7%, finendo in fondo all’indice paneuropeo e all’olandese Aex. A Francoforte è poi in rialzo dell'8% Delivery Hero, che ha Prosus come principale azionista. In un comunicato congiunto Just Eat Takeway e Prosus hanno annunciato di avere raggiunto un accordo per un’offerta di acquisizione tutta in contanti per 20,30 euro per azione, per un totale di 4,1 miliardi di euro per il 100% del capitale. Il prezzo rappresenta un premio del 63% rispetto alla quotazione di chiusura di Just Eat il 21 febbraio e del 49% sulla media ponderata degli ultimi tre mesi. «L’offerta è stata raccomandata all’unanimità dal consiglio di gestione e dal consiglio di sorveglianza» di Just Eat. I componenti dei board, incluso il ceo Jitse Groen, si sono impegnati ad apportare le loro azioni all’Opa, pari a una quota complessiva dell’8,1% circa. Prosus, che controlla anche il 28% di Delivery Hero, ha sottolineato che l’acquisizione di Just Eat fornisce «un’opportunità unica per costruire un campione europeo della consegna di pasti e rafforzare la posizione di Prosus in un settore chiave per la crescita, completando la sua già esistente presenza». La società di investimenti, che fa capo alla sudafricana Naspers, finanzierà l’operazione con risorse esistenti. «Just Eat Takeaway è ora una società in rapida crescita, più redditizia e prevalentemente europea. Prosus dà completo sostegno ai nostri piani strategici e le sue ampie risorse ci aiuteranno ad accelerare i nostri investimenti e la nostra crescita nel settore dei pasti, degli alimentari, nel fintech e in comparti attigui», ha dichiarato il ceo di Just Eat Groen che è anche il fondatore della società. Come precisa il comunicato, l’operazione resta soggetta all’approvazione delle autorità. Just Eat ha anche annunciato i conti annuali. Il 2024 si è chiuso con una perdita netta di 1,64 miliardi, in miglioramento rispetto al rosso di 1,84 miliardi del 2023, a causa “principalmente di svalutazioni non-cash” per 1 miliardo per la vendita dell’americana Grubhub, finalizzata il 25 gennaio scorso. Il valore totale delle merci è calato del 2% a 26,3 miliardi di euro. Escludendo il Nord America, l’indicatore è in aumento del 2% a valute costanti «in linea con la guidance». I ricavi sono calati dell’1% a 5,08 miliardi, per effetto dei «minori volumi degli ordini, legati all’indebolimento delle condizioni di mercato in Nord America, nell’Europa del Sud e in Australia». L’Ebitda rettificato è migliorato a 460 milioni da 339 milioni, sostenuto in particolare dall’andamento nel Regno Unito e in Irlanda. Il free cash flow operativo è migliorato a 104 milioni nel 2024 da -52 milioni nel 2023. Secondo gli analisti di Rbc Capital Markets, l'offerta interamente in contanti di Prosus per Just Eat Takeaway probabilmente andrà avanti. «Anche se esiste la possibilità di una controfferta, riteniamo che Prosus sia in una buona posizione, considerando che il suo prezzo di offerta ha un premio di oltre il 60% rispetto all'ultimo prezzo delle azioni di Just Eat Takeaway.com», affermano gli analisti della banca canadese.
