Kensington, il rogo nella torre degli immigrati a due passi dal lusso
di Leonardo Maisano
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DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
LONDRA – I voti per aggiudicarsi il seggio di Kensington, il leader laburista Jeremy Corbyn, li ha trovati anche lì dove un cerino bruciato è quanto resta di Grenfell Tower, Lancaster West Estate, Latimer street. Centoventi appartamenti impilati uno sull'altro, lungo 24 piani. Una delle tanti torri di Londra, certo non la più alta, certo non la più bella. Anzi un council estate –agglomerato di case popolari – che dava un forte contributo ai paradossi della capitale britannica, metropoli nel segno delle disuguaglianze. E Kensington ne è l'archetipo. Nello stesso borough – i quartieri che formano la Grande Londra – convivono immigrati dal sud del mondo con i billionaires doc, come le figlie di Bernie Ecclestone che per fare un regalo a papà hanno mascherato la maison da decine di milioni di sterline, chiusa fra la residenza dell'ambasciatore francese e quello saudita, in uno chalet stile Gstaad. Per una festa di un pomeriggio hanno dissolto una fortuna che gli abitanti di Grenfell tower non vedranno mai in tutta la loro esistenza. O quasi.
Il quartiere dei banchieri...
L'aspettativa di vita a Kensington è la più alta del Regno Unito, come la concentrazione di redditi più elevati conseguenza del fatto che i banchieri vivono qui, a poche centinaia di metri da Grenfell Tower, dove è alta la concentrazione di residenti musulmani in pieno Ramadan e quindi probabilmente svegli all'1 di notte quando è scoppiato l'incendio. La politica dei governi britannici è sempre stata quella di collocare case popolari sul territorio urbano in maniera apparentemente disordinata per evitare l'effetto–ghetto che tuttavia, nel cuore di Kensington, appare evidente. Nel cuore, però, perché ai margini, verso i rioni a nord e ad ovest la gentrification, ovvero il recupero di aree abitate da cittadini lower working class o addirittura del tutto dismesse, è in corso e coinvolge in pieno Latimer street. L'osmosi s'avverte con la coabitazione di vicini che provengono da mondi sociali diversi, tuttavia la trasformazione nei rioni più esterni di Kensington non è affatto completata.
... e dei bilocali popolari
I prezzi delle case sono un indicatore relativo: utili per capire il trend, o meglio il destino finale del mercato, ma instabili in questo momento della vita politica britannica nel segno della Brexit. Un bilocale di una sessantina di metri quadrati circa a Latimer Tower, imbellettato di tutto punto, era sul mercato fino a poco tempo fa a 400 euro alla settimana (1.600 euro al mese). Prezzi medio bassi per la capitale: un bilocale di analoghe dimensioni a dieci minuti a piedi dall’estate bruciato può stare sul mercato a 1000-1500 euro la settimana.
Il ritorno dei Laburisti
Paradossi di un mondo che cambia, come indica l'occupazione da parte del partito laburista del seggio di Kensington, per la prima volta nella storia recente e seppure per solo venti voti di scarto. Anche per questo crediamo che la polemica divamperà come le fiamme. Non sono mai mancati gli altolà sulla debole qualità della ristrutturazione (nel 2016) da 10 milioni di sterline della torre popolare. Gruppi di cittadini avevano denunciato una struttura d'emergenza fragile, con vie di fuga anguste. Se poi sarà confermato che i materiali non erano del tutto adeguati per resistere al fuoco saranno guai non solo per le imprese coinvolte ma anche per Kensington management tenant, la società pubblica che gestisce per conto del consiglio di zona la torre. Sollecitati sul punto i responsabili hanno confermato che i test erano stati eseguiti di recente e senza problemi.
Dubbi sulle norme di sicurezza
È possibile, ma il sindaco di Londra, Sadiq Khan non è del tutto convinto. Ha promesso un’indagine a tappeto, anche se, forse, non saranno necessari molti accertamenti se dodici ore dopo il primo allarme i vigili del fuoco non erano ancora riusciti a raggiungere gli ultimi piani della torre. E tanto basta per legittimare il sospetto apparente che le norme sulla sicurezza non siano state del tutto rispettate.

