L’attacco di Trump all’Europa: «Venite a produrre negli Usa o dovrete pagare dazi»
Il presidente Usa a tutto campo dal World Economic Forum: «Il Green Deal è una truffa. Chiederò che i tassi di interesse scendano immediatamente». E accusa l’Opec e l’Arabia di essere responsabili della guerra in Ucraina: «Se il prezzo del petrolio scendesse, il conflitto finirebbe subito»
3' min read
I punti chiave
3' min read
«Il Green Deal è una truffa». «Venite a produrre negli Usa o dovrete pagare dazi». «L’Europa si comporta molto male con noi». «L’età dell’oro dell’America è iniziata». E ancora: «Chiederò che i tassi di interesse scendano immediatamente». In videocollegamento dalla Casa Bianca, nella sua prima uscita internazionale da presidente, Donald Trump ha arringato la platea di Davos, sfoderando tutto il suo repertorio.
Tutta colpa di Biden
La tirata è cominciata con il consueto brutale attacco all’Amministrazione Biden, responsabile di avergli lasciato un Paese, che nella narrazione trumpiana, è praticamente al collasso. «Ho messo fine al ridicolo e incredibilmente dispendioso Green New Deal. Io lo chiamo la truffa verde».
L’offerta che non si può rifiutare
Segue la minaccia: «Non ci sarà miglior posto dell’America per aprire fabbriche, venite a produrre qui, perché se non lo fate dovrete pagare tariffe per esportare nel nostro Paese». In realtà, i dazi sono una sorta di tassa pagata dai consumatori, in questo caso gli americani. Anche se è vero, come dice Trump, che arricchiscono le casse dello Stato.
Il presidente ha ribadito che abbasserà «le tasse dal 21% al 15% per chi produrrà negli Stati Uniti». Nonostante il potenziale impatto inflattivo delle Trumponomics 2.0, e con uno schiaffo all’autonomia della Fed, il capo della Casa Bianca chiederà «che i tassi di interesse calino immediatamente: dovrebbero scendere in tutto il mondo».
La platea di Davos ha accolto l’apparizione in video con l’applauso di rito.


