Zaki sabato a Bologna (con polemiche). Tajani: non c'è stato alcun baratto
Intervistato da Radio 24, Tajani ha escluso un collegamento tra la vicenda Zaki e il caso Regeni: “Nessun baratto, nessuna trattativa sottobanco”
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Patrick Zaki è stato rilasciato ed è potuto uscire da uomo libero dall’edificio della Direzione di polizia di Nuova Mansura, in Egitto. «Sto programmando di essere lì a Bologna sabato mattina arrivando a Milano: da Milano mi sposterò a Bologna», ha detto Zaki ai giornalisti uscendo dall’ambasciata italiana al Cairo. E ha aggiunto: «Sono veramente felice di essere ora libero. Un grazie al governo italiano». Nelle ultime ore però qualche polemica si è sollevata per la decisione di arrivare con un volo civile e senza passaggi con incontri con le autorità. “La sensazione migliore è la libertà. Domani mattina a Bologna per coronare il sogno tanto atteso”. E’ il tweet di Patrick Zaki. “Dopo essere arrivato a casa sua ha dichiarato che vorrebbe vedere più rilasci nel prossimo periodo per tutti i prigionieri nei casi di libertà di opinione e di espressione”: lo scrive su Twitter il sito di opposizione oscurato in Egitto Mada Masr. “Sono sollevato per quello che è successo, ho molti progetti che sto cercando di realizzare, tra cui sposarmi e continuare il mio dottorato - ha detto Zaki -. Spero che tutti vengano rilasciati e che il caso dei prigionieri politici venga risolto completamente”, riporta il tweet. Contattato telefonicamente, Patrick ha confermato di aver rilasciato la dichiarazione.
Tajani: «Non c'è stato alcun baratto»
“Non c’è mai stato alcun baratto. Noi abbiamo sempre lavorato per liberare Zaki. Ovviamente, essendo lui cittadino egiziano, è sempre una decisione egiziana. E poi abbiamo continuato a lavorare sempre per avere la verità su Regeni. Un risultato l’abbiamo portato a casa, adesso lavoriamo per portare a casa il secondo”, ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, parlando con i giornalisti a Salerno, rispondendo alla domanda in merito, spiegando che “per Regeni stiamo continuando a chiedere di darci tutte le informazioni necessarie per poter procedere nel processo”. Il ministro Tajani ha sottolineato che “abbiamo avuto sempre grande disponibilità da parte del presidente Al Sisi”. “A chi diceva che ci facevamo prendere in giro, abbiamo dimostrato che la serietà del governo, la serietà della diplomazia, la serietà dell’intelligence hanno portato a casa risultati positivi. Così come liberammo ricordo Alessia Piperno dalle carceri dei pasdaran in Iran, quindi senza fare clamore, senza minacce, senza urli, senza strilli, senza fare manifestazioni otteniamo risultati importanti”, ha concluso il titolare della Farnesina.
La grazia di al-Sisi
Il 19 luglio, il presidente egiziano al-Sisi gli ha concesso la grazia, dopo che a inizio settimana il giovane attivita era stato condannato in via definitiva a tre anni di carcere, di cui 14 mesi ancora da scontare.
Appena liberato, dopo aver stretto la mano a un uomo della sicurezza in maglietta a righe al limitare di una serie di transenne, Zaki ha abbracciato per vari secondi la madre Hala, poi la fidanzata Reny Iskander, la sorella Marise e il padre George. E “il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni (video) ha avuto oggi una conversazione telefonica con il Presidente dell’Egitto Al Sisi, in particolare per ringraziarlo per la grazia concessa a Patrick Zaki, un gesto di grande importanza che è stato molto apprezzato in Italia”, lo ha riferito una nota di Palazzo Chigi. Al-Sisi, dal canto suo, ha evidenziato «l’importanza di rafforzare le relazioni strategiche e la cooperazione tra i due Paesi» nel corso del colloquio telefonico avuto con la premier, Giorgia Meloni
“Ora sono libero, penso a tornare in Italia il prima possibile, speriamo che avvenga presto”, ha detto Zaki ai giornalisti che lo attendevano all'uscita degli uffici di polizia di Nuova Mansura. “Sto pensando a ritornare a Bologna, ad essere con i miei colleghi all’università”, ha proseguito ancora il neolaureato dell’Alma Mater. “Ora torno al Cairo”, ha detto ancora incalzato da domande.
