L’ereditiera di L’Oreal prima donna con patrimonio di oltre 100 miliardi di dollari
Il patrimonio stimato dell’imprenditrice francese Francoise Bettencourt-Meyers è salito a 100,2 miliardi di dollari
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I punti chiave
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Francoise Bettencourt-Meyers, la nipote del fondatore di L’Oréal, è diventata la prima donna ad accumulare un patrimonio di 100 miliardi di dollari. E’ quanto emerge dal Bloomberg billionaires Index. Nello specifico, nella seduta di giovedì, dopo che il titolo L’Oreal ha guadagnato lo 0,58%, toccando il prezzo record di 451,30 euro, il patrimonio stimato dell’imprenditrice francese è salito a 100,2 miliardi di dollari (90.507 milioni di euro). Bettencourt-Meyers, 70 anni, è vicepresidente del consiglio di amministrazione di L’Oréal, il gruppo fondato nel 1909 dal nonno chimico, Eugene Schueller. Essendo figlia unica, Bettencourt-Meyers ha ereditato la maggior parte del patrimonio dopo la morte di sua madre, Liliane Bettencourt, nel 2017. Oggi l’imprenditrice e la sua famiglia sono i maggiori azionisti di L’Oreal, con quasi il 35%.
Nonostante il guadagno registrato, il patrimonio di Bettencourt-Meyers resta inferiore a quello del connazionale francese Bernard Arnault, fondatore di Lvmh Moët Hennessy Louis Vuitton , secondo nella classifica mondiale dei ricchi con un patrimonio stimato in 179,4 miliardi di dollari (162.046 milioni di euro ).
Pianoforte e libri
Bettencourt Meyers mantiene la sua vita privata molto riservata, evitando la sfarzosa vita sociale ricercata da molti ricchi del mondo. Ha scritto due libri – uno studio in cinque volumi della Bibbia e una genealogia degli dei greci – ed è nota per suonare il pianoforte per ore ogni giorno.
Bettencourt Meyers ha avuto una relazione a volte controversa con la madre Liliane Bettencourt. Una battaglia legale negli anni è passata da una faida familiare a uno scandalo politico incentrato sulla capacità dell’anziana madre di gestire la ricchezza della famiglia. Il mese scorso, Netflix ha pubblicato un documentario in tre parti, L’Affaire Bettencourt, che racconta la saga che ha come protagonista un ex presidente francese e registrazioni segrete fatte da un maggiordomo.
La società
L’Oréal è cresciuta rapidamente nel decennio precedente la pandemia, ma ha subito un duro colpo durante la crisi sanitaria, quando le persone in lockdown usavano meno cosmetici. Ciò è stato seguito da un rapido rimbalzo poiché i consumatori hanno fatto una pazzia in articoli di lusso, facendo salire le azioni del 35% quest’anno.

