L’Inter sorpassa il Napoli e l’Atalanta torna in corsa. Juventus sola al quarto posto
5' min read
5' min read
Se non ci fosse l’Atalanta, che a suon di gol si riscrive alla corsa al titolo, portandosi a tre lunghezze dall’Inter e due dal Napoli, lassù in vetta si va avanti piano. Molto piano.Una specie di corsa delle tartarughe, dove l’unica cosa veramente importante è non cadere.
Il Napoli, superato per 2-1 dal Como, lascia il comando all’Inter che sabato aveva battuto il Genoa con uno striminzito 1-0 (testa di Lautaro) che certo non resterà scolpito nella memoria collettiva nonostante la splendida traversa colpita da Barella (23esimo legno stagionale per l’Inter, segnalano gli statistici).
Eppure, tanto basta alla squadra di Inzaghi per realizzare quel sorpasso anelato da mesi. Un sorpasso però tra maratoneti stanchi. Anche se il più stanco è quello napoletano che, dopo tre pareggi consecutivi, finisce nella polvere proprio a pochi giorni dallo scontro diretto con la nuova capolista. La prossima sfida al Maradona diventa uno snodo quasi decisivo per la corsa al titolo. L’Inter, pur non brillantissima, ci arriva sull’abbrivio del sorpasso e con la sensazione di poter dare un’altra potente sgommata verso un nuovo scudetto. Il Napoli, invece, in cinque giorni deve ritrovare sé stesso. E non sarà facile. A Como, pur giocando una partita intensa, ha evidenziato le ruggini che da un mese si porta appresso.
In versione 3-5-2 con Raspadori a fianco di Lukaku, e Biling al posto di Anguissa, il Napoli è andato sotto dopo soli sette minuti per una svarione difensivo di Rrahmani. Anche il pareggio di Raspadori, bello come esecuzione, è però propiziato da un errore difensivo.
Nella ripresa i cambi di Conte (Anguissa per Biling e Simeone per Lukaku) non danno la scossa sperata, mentre l’ingresso di un’altra punta come Cutrone rivitalizza i padroni di casa che raggiungono il 2-1 con un bel destro di Diao.



