L’olio di Certified Origins Italia entra nel mercato inglese
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di Michelangelo Bonessa
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L’olio made in Italy entra nel mercato inglese con un’acquisizione di un marchio storico. Certified Origins Italia è un’azienda (nel 2022 ha fatturato 138 milioni) fondata a Grosseto e oggi una delle realtà leader a livello mondiale nella produzione e distribuzione di olio d’oliva extravergine certificato (IGP e DOP), oli mono-origine e blend: ha acquisito Seggiano Foods prestigiosa realtà inglese specializzata nella distribuzione di alimenti italiani d’eccellenza. Inoltre,ha collaborato insieme ad altre due realtà al progetto “Peter DAN” che mira a reintrodurre l’olio extra vergine di oliva, spesso evitato dai pazienti con disturbi alimentari, come elemento positivo nel percorso di guarigione.
Seggiano Foods, un nome che risuona con prestigio nei corridoi della distribuzione alimentare inglese, è diventata un simbolo di qualità e dedizione nell’ambito delle specialità italiane. Fondata nel 1995 da Peri Eagleton e David Harrison, l’azienda ha tessuto una trama di successi non solo sul suolo britannico ma anche oltreoceano, conquistando il palato esigente dei consumatori americani.
L’operazione di Certified Origins Italia arriva in un momento in cui il settore olivicolo ha cominciato il 2024 mantenendo le tendenze di mercato che hanno caratterizzato la fine del 2023: il prezzo dell’extra vergine d’oliva in Italia continua a rimanere sostenuto segnando punte di 10.50 euro/kg per oli di qualità ed idonei all’esportazione. È quanto rilevato dall’Osservatorio di Certified Origins, che offre mensilmente una panoramica sui principali mercati. In generale, i paesi produttori del Mediterraneo sono ancora profondamente colpiti dalla prolungata situazione di siccità specialmente in Spagna, dove nella zona dell’Andalusia le riserve idriche sono ad oggi al 22%, inferiori rispetto al 2023 quando erano al 29%, e ben al di sotto dei livelli medi degli ultimi 10 anni (51%).
