L’Oréal Italia inaugura il suo Beauty Hub: sostenibile, tecnologico e inclusivo
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Sotto un’altissima e gigantesca tettoia grigio-azzurra e luccicante come il mare è andata in scena l’inaugurazione della nuova sede milanese di L’Oréal Italia: nove piani e 13mila metri quadri per un hub che mette al centro la qualità della vita delle persone con ambienti che uniscono design e funzionalità all’insegna della sostenibilità.
Il Beauty Hub L’Oréal Italia, in piazza Fernanda Pivano, fa parte di The Sign, il progetto di rigenerazione urbana promosso da Covivio e firmato dalla società di progettazione integrata Progetto CMR che ha trasformato un’ex area industriale - dagli anni Cinquanta al 1997 sede dell’ex Fonderia Vedani - in un business district sostenibile in cui lavorano circa 3mila persone ogni giorno a sud-ovest di Milano, in zona Romolo, dove si trovano, tra gli altri, anche l’università Iulm, Naba e Domus Academy.
La nuova sede di L’Oréal Italia è in linea con gli impegni per il 2030 del gruppo verso la sostenibilità stabiliti nel programma “L’Oréal for the future”. Nei prossimi mesi riceverà la certificazione Leed Platinum, riconoscimento internazionale in materia di sostenibilità ambientale degli immobili e identifica le prestazioni degli edifici in settori chiave quali il risparmio energetico ed idrico, la riduzione delle emissioni di CO2, il miglioramento della qualità ecologica degli interni, i materiali e le risorse impiegati, il progetto e la scelta del sito. A ogni punteggio raggiunto viene assegnata una categoria di certificazione.
Tutto è pensato per ridurre i consumi. Le vetrate permettono l’isolamento termico del palazzo e consentono quindi di utilizzare meno energia per riscaldare e raffreddare gli ambienti. Tutta l’acqua e l’energia elettrica sono regolate da sensori per evitare sprechi. Inoltre, c’è un sistema di raccolta di acqua piovana che viene riutilizzata per alimentare le piante da interno.
Il Beauty Hub sta anche completando la certificazione Well che valuta il comfort degli edifici pensando al benessere e alla salute di chi li vive. Lanciato nel 2014 dall’International Well Building Institute (IWBI), è il primo sistema a definire in che modo gli edifici possono migliorare concretamente la nostra vita. Fissa valori specifici e misurabili grazie ai quali è possibile verificare l’idoneità dei materiali scelti per le nuove costruzioni, in un’ottica di comfort e sostenibilità.


