L'oste tedesco non Mes-ce il vino
di Alberto Forchielli e Fabio Scacciavillani
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Accedere in tempo utile ai fondi del Mes senza vincoli e controlli è una pura chimera. In Italia il Partito Unico della Spesa (Pus) da giorni batte sulla grancassa per incitare alla replica della trita sceneggiata sui meccanismi di sostegno ai paesi membri di Eurolandia. Ma l'oste tedesco non Mes-ce il vino. Ad ogni crisi la recita a soggetto si ripropone stolidamente identica: ai paesi del Nord Europa (dipinti come infami strozzini) viene intimato di elargire immediatamente all'Italia risorse illimitate senza azzardarsi a richiedere alcun impegno in cambio. Ma fuori dal teatrino il fenomeno chiamato realtà spazza via le illusioni e lacera il palcoscenico di cartapesta ammuffita.
La Banca centrale europea ha già messo in campo una valanga senza precedenti di risorse che consentirà al governo italiano di emettere montagne di titoli di stato ad interessi stracciati, in un mercato anestetizzato. Ergo la solidarietà europea incondizionata si è già estrinsecata attraverso il bilancio della Bce. l'Italia ha potuto varare una manovra di stabilizzazione immediata e si accinge a programmare un ulteriore intervento espansivo solo e soltanto perché il sistema paese Italia beneficia a piene mani della credibilità e della solidità di Germania e paesi con i conti pubblici in ordine.
Se l'Italia non fosse parte dell'euro area, in questo momento drammatico, invece di poter spendere fondi pubblici cospicui, il governo avrebbe dovuto mettere in piedi urgentemente manovre di austerità di magnitudine mai sperimentata in tempo di pace. Solo menti estremamente labili possono partorire l'idea che il Tesoro della Repubblica Italiana avrebbe potuto pagare i ventilatori e le apparecchiature medicali indispensabili per salvare vite umane con una lira deprezzata almeno del 50% mentre l'economia veniva quasi completamente bloccata.
Purtroppo qualsiasi ammontare di trasferimenti non basta mai per una classe politica abituata a considerare l'irresponsabilità come virtù e i vincoli di bilancio come un irritante prurito.
Ma nonostante i vagheggiamenti anche questa volta i questuanti mangeranno granito, efficace locuzione a cui ricorrono in Germania per indicare l'esito di imprese disperate. Nei paesi dove l'aritmetica non è un'opinione, nessun governo, nessun partito, nessuno statista sopravviverebbe politicamente se acconsentisse al saccheggio delle risorse comuni. Tutta la classe politica tedesca è convinta che sia necessario accordare un sostegno all'Italia in questo frangente terribile. Tuttavia ciò non implica che verranno firmati assegni cabriolet senza condizioni per alimentare una macchina degli sprechi in piena attività (tranne brevi periodi) da oltre 60 anni. In ogni caso i fondi del Mes costituiscono un prestito (magari con zero interessi), non sono risparmi accumulati e tenuti in qualche fantomatica cassaforte come viene falsamente argomentato. Quindi un giorno o l'altro andranno ripagati.

