Stelle del Sud 2024

La Campania guida la lista delle imprese eccellenti al Sud

Nel ranking creato dal Sole 24 Ore e da Statista le 200 società che hanno creato valore non solo economico ma anche sociale, puntando sull’occupazione giovanile e sugli investimenti in processi innovativi

di Laura La Posta

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«Felici di essere riconosciute come imprese eccellenti, fiere di aver ottenuto risultati nel meraviglioso ma complesso Mezzogiorno, orgogliose di aver contribuito, nel loro piccolo, a frenare la fuga di giovani talenti verso il Nord Italia e il mondo». Così Marta D’Angelo della società di analisi Statista descrive gli imprenditori e i manager premiati con l’inserimento nella prima lista delle Stelle del Sud, creata con Il Sole 24 Ore.

«Questo nuovo progetto deriva da alcune considerazioni scaturite dall’ormai rodato Leader della crescita (versione italiana della celebre lista europea Fastest growing companies di Statista e Financial Times, ndr) - racconta l’analista di Statista Lisa Dei - . Analizzando i dati emersi nelle ultime edizioni, abbiamo infatti constatato una crescente partecipazione di aziende con sede nel Sud Italia: ben 107 nell’ultima edizione. Per valorizzare ulteriormente le realtà di questa parte di Paese e andare a scovare le perle ancora nascoste, garantendo loro nuove occasioni di visibilità per l’impegno profuso, si è pensato di dare vita a questa nuova indagine».

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Basandosi su dati oggettivi, il team di analisti basati ad Amburgo, in Germania, ha valutato più di 300 candidature di aziende che, oltre ad evidenziare una crescita del fatturato, hanno mostrato un aumento del numero dei dipendenti, soprattutto under 30, e degli investimenti, in particolare su processi di innovazione.

«L’obiettivo è quindi valorizzare le imprese che nel Sud Italia siano riuscite a portare dei vantaggi in termini socio-economici al proprio territorio, creando non solo valore economico ma anche valore sociale condiviso, mediante l’aumento dell’occupazione e la valorizzazione dei giovani», spiega Dei.

La nuova classifica dà visibilità a imprenditrici, imprenditori, manager, lavoratori e lavoratrici che con determinazione hanno trasformato in opportunità le sfide di fare impresa in un contesto infrastrutturale e di accesso al mercato dei capitali complesso, ma ricco di ottime università, di un crescente ecosistema di startup e di capacità innovativa.

Il risultato è una lista di 200 Stelle del Sud - prevalentemente basate in Campania (il 30,5%), Puglia (24%) e Sicilia (19%) - sorprendente, per la capacità di creare valore con tecnologie avanzate o per le ambizioni internazionali mostrate. «In cima alla classifica troviamo una vecchia conoscenza, già fiore all’occhiello in Leader della crescita: Dante Labs, azienda biotecnologica abruzzese specializzata nel sequenziamento genetico - racconta Dei -. La piazza d’onore è occupata dalla siciliana Towns of Italy Group, nata dall’aggregazione di più realtà del settore ospitalità e viaggi che offre esperienze uniche ai turisti».

«Ci ha stupito Sma Road Safety, azienda napoletana con un business internazionale perché esporta guardrail innovativi in tutto il mondo - prosegue -. Non solo il fondatore ha brevettato una nuova struttura a nido d’ape che garantisce una maggiore capacità di assorbire gli impatti, ma gli ultimi modelli sviluppati sono forniti anche di sensori smart che allertano le forze dell’ordine in caso di incidente con un forte urto sul guardrail».

Di rilievo, secondo gli analisti di Statista, anche Progetto Olimpo, che nasce da una storia di riscatto di un’impresa sottratta alla mafia palermitana, e Cantine Paololeo. «L’azienda è tra le poche al mondo a sperimentare una cantina sottomarina per le sue bottiglie - racconta Dei - Il fondale marino viene utilizzato come frigorifero, limitando i consumi energetici e abbattendo le emissioni di CO2, oltre a fornire caratteristiche ambientali uniche quanto a temperatura e pressione».

In evidenza anche le imprese del settore edilizia e costruzioni, come Sarda Clima (di Cagliari), che hanno ricevuto un assist dai generosi incentivi del Superbonus. Molto presenti nel ranking anche le imprese dell’Information technology, come Perfexia (di Carsoli, provincia dell’Aquila), brava a salire sull’onda dell’intelligenza artificiale. Hi-tech e con grandi ambizioni la Protom di Fabio De Felice, partita da Napoli alla conquista del mondo. Nella classifica delle Stelle del Sud non potevano mancare, naturalmente, le imprese del food & beverage, come la lucana Op Primo Sole, la calabrese Target, la pugliese Acqua Amata (Castello srl). Bene anche il settore servizi, che spazia dalla consulenza e formazione proposta da Formamentis alla certificazione della Ipem di Castellammare di Stabia (Napoli).

«Discutendo con gli amministratori delle società premiate che hanno assunto giovani - conclude Marta D’Angelo - abbiamo notato il senso di orgoglio quando gli abbiamo fatto notare che le loro imprese rappresentano delle ancore per chi non ha la forza o la voglia di lasciare il Sud per cercare lavoro, come numerosi ragazzi hanno fatto; e molti ci hanno detto che si ripropongono di voler essere una realtà che possa stimolare tanti giovani del Mezzogiorno a tornare a casa per vivere e lavorare. Un proposito che va premiato e riconosciuto, per stimolare emulazione».

Il progetto Stelle del Sud avrà una durata pluriennale, per trovare un sempre maggior numero di buone pratiche imprenditoriali da emulare. Le pre-iscrizioni per l’edizione 2025 sono già aperte online https://survey.statista-research.com/615315?lang=en.

LA METODOLOGIA

Come nasce la lista

Stelle del Sud 2024 è la lista delle 200 aziende con sede nel Sud Italia autocandidatesi con la migliore crescita del fatturato, del numero dei dipendenti e delle immobilizzazioni nel triennio 2019-2022. L’indagine, alla prima edizione, è stata lanciata dal Sole 24 Ore e da Statista dopo il successo delle altre iniziative congiunte.

Al bando è stata data ampia diffusione. Le candidature, senza gettone d’ingresso, andavano corredate dai bilanci e da una dichiarazione di veridicità. Potevano candidarsi le aziende con almeno un milione di fatturato nel 2022, con la sede legale in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna o Sicilia, con status di indipendenza (non filiali o affiliate), con anno di fondazione anteriore al 2020 e requisiti di onorabilità. Statista ha analizzato i dati e creato un ranking, selezionando poi solo le aziende migliori. Info sull’edizione 2025 nel sito Statista.com/page/stelle-del-sud.

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