La Formula E, Bernie Ecclestone: «In prospettiva metterà in crisi la F1»
di Corrado Canali
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L'ormai ex boss della Formula 1 Bernie Ecclestone ipotizza un futuro di grande crescita della Formula E, ma soprattutto ai danni della Formula Uno. La dichiarazione raccolta dall'agenzia Reuters viene in un momento “storico” per la Formula 1, alla vigilia del Gran Premio n. 1.000 che verrà disputato nel fine settimana sul circuito di Shanghai.
Nonostante gli 88 anni, Ecclestone sembra avere le idee ben chiare su quello che succederà in futuro. “E' vero che si tratta di una forma di intrattenimento diversa, ma la Formula E sta progredendo molto. E la Formula 1 per questo i futuro finirà per soffrirne tantissimo”.
Ecclestone ha aggiunto che valutando le due pur diverse competizioni “da una prospettiva di business, è la Formula E che al momento si distingue di più”. Secondo Ecclestone si sono più possibilità di grandi espansioni e maggiori opportunità commerciali per la Formula E rispetto a quelle della Formula 1”.
Ecclestone come è noto ha trascorso decenni allaguida del campionato mondiale di Formula 1 di cui ha lasciato il controllo ha perso il controllo nel 2017, quando Liberty Media ha acquistato la Formula 1. Nonostante non abbia partecipato a tante gare come gli capitava una volta, Ecclestone ha spiegato che probabilmente è stato a più di 800 gare di F1, compreso il primo Gran Premio d'Inghilterra del 1950, la corsa inaugurale del campionato del mondo di F1.
Va comunque detto che se oggi Ecclestone parla a favore delle grandi opportunità di business della Formula E, in passato non è sempre stato un sostenitore dell'idea di competizioni di vetture a ruote scoperte completamente elettriche.



