La manifattura additiva firma il seggiolino da giostra in 3D
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Diventerà oggetto un paper scientifico il nuovo seggiolino da giostra prototipato nel laboratorio ProM Facility di Trentino Sviluppo in Polo Meccatronica a Rovereto. Grazie alla maggiore libertà geometrica consentita dalla fabbricazione additiva, il peso del telaio metallico del seggiolino di una giostra a pendolo, che può compiere rotazioni a 360 gradi e ospitare fino a 32 passeggeri, è stato praticamente dimezzato, passando da 36 a 17 chilogrammi. Avere delle parti in movimento più leggere permette di ridurre a cascata anche tutto il resto della struttura, che sarà meno sollecitata. Ma non solo. Anche i motori, i freni e il consumo elettrico dell’attrazione diminuiranno, permettendo ai giostrai e ai gestori di luna park e parchi tematici di essere meno esposti al caro bollette. Il progetto è stato finanziato nell’ambito del bando POS-FESR 2014-2020 della Regione Veneto e ha visto coinvolti, oltre al laboratorio ProM Facility di Trentino Sviluppo e all’impresa Extreme Analyses Engineering, in qualità di capofila, anche la società Guarnieri, costruttrice di attrazioni per parchi di divertimento e spettacoli viaggianti, il Parco Scientifico Tecnologico di Verona, l’Università di Padova, l’Officina Meccanica Claudio Cioetto e la società Exemplar, specializzata in sviluppo software per la simulazione virtuale e partner certificato di Dassault Systems.

