Investimenti

La napoletana Protom sbarca negli Usa

L’azienda napoletana apre entro l’estate una filiale nel South Carolina, prima tappa di un Piano di espansione extraeuropeo

di Vera Viola

Il prototipo. Ciro, il Robot ancora in fase di programmazione che sarà dedicato al mondo della silver economy

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Entro l’estate 2024 Protom, la company con quartier generale a Napoli, che si occupa di digitalizzazione e intelligenza artificiale, avrà una nuova sede nel South Carolina, negli Stati Uniti.

La Protom US sta realizzando un investimento iniziale di 5 milioni di dollari. E, ancor prima dell’inaugurazione, ha già due clienti americani. La nuova sede dovrà operare inizialmente nel campo della Smart manufacturing , dunque della produzione e successivamente la sua attività sarà estesa ad altre unità di business. La filiale Usa sarà l’hub di Protom anche per le due controllate: Scuolab e Protom Robotics.

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I nuovi robot sono infatti i prodotti di punta dell’azienda di Napoli, che le sono valsi l’invito da parte dell’Ice, come unica rappresentante italiana del settore, a parttecipare al CES (Consumer Electronic Show), la più importante manifestazione dedicata alle nuove tecnologie, che si è tenuta a gennaio a Las Vegas. Qui, l’azienda fondata da Fabio De Felice ha presentato una nuova edizione del ClassMate, dotata di un software nuovo e più potente del primo modello di robot, abilitato a supportare gli insegnanti e gli allievi per facilitare l’apprendimento delle materie stem.

Ma intanto, Protom, già studia nuove applicazioni di Cognitive Robotics che assistano la popolazione anziana nei processi di riabilitazione cognitiva. Una nuova frontiera su cui l’azienda napoletana punta molto e che presenterà in primo luogo proprio negli Usa.

Si pensa al nuovo umanoide, dopo i riscontri positivi ottenuti dal primo (capostipite) sia nella prima che nella seconda “generazione” (quella esposta a Las Vegas). Il ClassMate è stato ampiamente sperimentato nelle scuole italiane e si è potuto verificare che migliora l’apprendimento e l’ambiente di lavoro didattico, fornendo supporto sia agli studenti che ai docenti e diventando per i primi un nuovo compagno in classe .

«Il Robot umanoide per la scuola ha riscosso molto successo - spiega Fabio De Felice, founder di Protom e professore dell’Università di Napoli Parthenope – Esso è frutto di un complesso lavoro condotto da un team integrato di ingegneri, docenti universitari, professori ed alunni delle scuole di 2° grado, che ha scientificamente dimostrato il vantaggio apportato ai processi di apprendimento attraverso la sperimentazione condotta in cinque scuole nell’anno scolastico 2022-2023, distribuite su tutto il territorio nazionale. Il social robot si è dimostrato un compagno di classe unico e coinvolgente, con numerosi benefici per docenti e alunni. Lezioni appassionanti, interattive e dinamiche hanno avvicinato sempre più gli studenti a materie spesso complesse e di difficile apprendimento».

Anche una ricerca curata dal Dipartimento di Scienze sociali dell’Università Federico II ha valutato positivamente gli effetti dell’impiego del ClassMate in aula. Oggi viene acquistato da diverse scuole italiane, e le prospettive di impiego in campo scolastico sono molto significative, anche grazie alla forte spinta del PNRR sulla digitalizzazione.

Ora l’azienda è al lavoro per portare sul mercato a partire dal prossimo anno la nuova versione di Robot, questa volta dedicato al mondo della silver economy, grazie alla collaborazione attivata con la Società Italiana di Psicologia dell’Invecchiamento di Padova. «L’intelligenza artificiale generativa ha enormemente amplificato la capacità del nostro prodotto di adattarsi ad ogni contesto sociale – aggiunge De Felice – entro il 2025 consentiremo al nostro robot di muoversi liberamente nello spazio, sia indoor che outdoor».

Protom, grazie ai suoi due Lab attivi nel campo della R&D, produce innovazione di prodotto e di processo per i suoi clienti e, nel contempo, prodotti innovativi che porta direttamente sul mercato. Tra i suoi clienti compaiono realtà come ABB E-MOB, Enersys, Leonardo, Airbus, Atr, Hitachi Rail, Accenture, NTT Data, Gi Group. L’azienda conta 280 collaboratori e ha sedi a Napoli e Milano. Ha realizzato un fatturato di 40 milioni nel 2022 e le proiezioni di crescita al 2025 sono superiore al 30%. È certificata Elite, ed è entrata in TechShare altro programma di preparazione alla quotazione di Euronext dedicato alle società tecnologiche.

Protom ha conseguito 6 brevetti nell’ultimo biennio ed ha prodotto spin-off di due nuove società cui ha conferito le sue tecnologie innovative: Scuolab e Protom Robotics, la prima attiva nel campo dell’Edutech mentre la seconda opera nel settore della robotica sociale. Il nuovo piano industriale prevede lo sviluppo e l’investimento sui mercati extraeuropei, a partire dagli Stati Uniti. Lo spin-off Protom Robotics è nato circa due anni fa da un progetto preliminare dell’Innovation Lab di Protom e fin da allora era chiaro all’azienda che la robotica sociale avrebbe avuto un impulso determinante dall’AI generativa e perciò si decise di creare uno spin-off. Poco meno di un milione investito, in auto finanziamento, ha consentito di sviluppare il primo prodotto. A novembre 2023 l’azienda ha cominciato a vendere la versione custom per le scuole, raggiungendo in poche settimane circa 50 esemplari. Le proiezioni di vendita per il 2024 moltiplicano questo dato per 10.

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