La ricetta di Letta: bonus giovani con imposta di successione
Il leader dem traccia la rotta per le prime mosse del Pd nel percorso di avvicinamento alle elezioni del 25 settembre
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Rilancia l'imposta di successione sui patrimoni plurimilionari per garantire una dote ai diciottenni. Lascia aperta la porta a un accordo con Matteo Renzi ma continua a tenerla chiusa a un'alleanza con il M5S. Enrico Letta al Tg2 traccia la rotta per le prime mosse del Pd nel percorso di avvicinamento alle elezioni del 25 settembre.
«È giusto - afferma il leader Dem - che chi possiede un patrimonio plurimilionario lasci qualcosa alla società: se viene ridato ai giovani attanagliati dalla precarietà questo è il senso di generazioni che si aiutano».
Ma al di là degli obiettivi economici, Letta guarda al nodo alleanze che va sciolto rapidamente: «Renzi? Non metto veti, discutiamo con tutti», dice il leader Pd che attende anche le mosse di Calenda: «Non voglio perdere tempo ma abbiamo qualche giorno».
Diverso con Giuseppe Conte. «Confermo - spiega - ciò che è stato deciso: non avremo rapporti politico-elettorali con forze politiche che hanno fatto cadere il governo Draghi».
