La Spezia, Enel distribuisce idrogeno sostenibile per le utenze industriali
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di Raoul de Forcade
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Il piano si chiama La Spezia Green Hydrogen, è stato messo a punto da Enel e contempla la progettazione, la costruzione e la gestione di un impianto di elettrolisi da 2 megawatt per la produzione di idrogeno verde, che verrà distribuito ad alcune utenze finali industriali, con l’obiettivo di accelerare i loro rispettivi percorsi di decarbonizzazione. Si tratta di un progetto unico, al momento, in Liguria.
L’elettrolizzatore sarà alimentato da energia elettrica rinnovabile, che sarà fornita da due nuovi impianti di generazione di energia rinnovabile: uno, fotovoltaico, localizzato all’interno delle aree della centrale Eugenio Montale della Spezia e un secondo, da sviluppare nella stessa area di mercato, che sarà connesso tramite ppa (power purchase agreement, ndr) virtuale.
Gli impianti fotovoltaico e a idrogeno che saranno sviluppati all’interno della centrale della Spezia, peraltro, consentiranno di recuperare e riqualificare circa 50mila metri cubi di aree attualmente in disuso o dismesse.
Emergono , dunque, per la prima volta, dettagli del piano al centro del bando su fondi Pnrr lanciato nel febbraio scorso dalla Regione Liguria e aggiudicato (per la maggior parte della disponibilità) a Enel in aprile. Il progetto dell’azienda, valutato col punteggio più alto dalla commissione regionale, ha saturato, quasi per intero, i 14 milioni di euro previsti dalla misura.
Enel, in effetti si è aggiudicata 13,72 milioni del totale a gara (mentre i restanti 280mila sono andati a un progetto di Autotrasporti Pensiero). Il piano, come si è visto, prevede lo sviluppo e la costruzione di un impianto di elettrolisi in un’area industriale parzialmente dismessa della centrale Eugenio Montale. In particolare, il progetto mette sul piatto una produzione di circa 134 tonnellate annue di idrogeno e un consumo di circa 7,7 gigawattora di energia rinnovabile asservita.


