Laboratorio Esg al via, obiettivo 250 imprese l’anno
di Andrea Marini
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È nato il “Laboratorio ESG - Environmental Social Governance”, con l’obiettivo di supportare le imprese nei processi di transizione ambientale, sociale, digitale e di governance, in linea con gli obiettivi del Pnrr. L’accordo, che punta a coinvolgere 250 aziende l’anno, è stato firmato da Intesa Sanpaolo con importanti realtà in una logica di sistema e di servizio: Università Luiss Guido Carli e Camera di Commercio di Roma. In particolare, con la Luiss si promuoveranno i progetti legati all’innovazione e ai temi di impatto sociale, come l’inclusione.
Il Laboratorio avrà sede a Roma in via del Corso 226, presso la Direzione Regionale Lazio e Abruzzo di Intesa Sanpaolo a Roma e sarà a servizio delle imprese laziali. Lo scopo del laboratorio è migliorare il profilo di sostenibilità delle imprese avviando la transizione verso obiettivi di inclusione sociale e investimenti in progetti di economia sostenibile, digitale e circolare.
In questo contesto Intesa Sanpaolo ha annunciato un plafond destinato alle imprese del territorio pari a 500 milioni di euro, finalizzato a stimolare gli investimenti delle aziende del territorio della direzione regionale (Lazio e Abruzzo). Il nuovo plafond si inserisce nell’ambito di Motore Italia, il programma strategico di Intesa Sanpaolo per favorire la liquidità e investimenti nella transizione sostenibile e digitale delle imprese.
Per le aziende che partecipano, fondamentale è l’obiettivo di raggiungere nuove compentenze in un settore che sempre più rappresenta il futuro. «Il Laboratorio ESG di Intesa San Paolo rappresenta, per Unidata, non solo un momento di incontro e confronto con altre realtà aziendali “sostenibili”, ma è anche un’opportunità che offre stimoli interessanti per migliorare i progetti già in essere e proseguire nello sviluppo di nuovi investimenti in termini di impegno etico e morale», spiega Renato Brunetti, presidente Unidata, azienda italiana di telecomunicazioni con oltre 100 dipendenti, 13mila clienti e un valore della produzione di 37 milioni nel 2021.
Ma nell’iniziativa sono coinvolte anche piccole aziende come la Helios Domotics, una start up che punta sulla possibilità di tener sotto controllo i consumi elettrici domestici. Tra qualche mese dovrebbe debuttare sul mercato con soluzioni per le aziende. «Dal Laboratorio ESG ci aspettiamo l’acquisizione di nuove competenze per il settore in cui lavoriamo», spiega Alessia Lucentini, amministratrice delegata di Helios Domotics.

