Lavoro: moda, banche e biotech. Ecco i settori con gli stipendi più alti in Italia
Nell’Italia degli stipendi che ristagnano ci sono settori che garantiscono buste paghe più ricche rispetto al trend generale. I cinque settori più generosi sono le banche, farmaceutica e biotecnologie, oil&gas, ingegneria e assicurazioni
di Francesca Barbieri
2' min read
2' min read
Moda, banche e assicurazioni per i dirigenti. Lusso, alimentare e industria delle macchine utensili per i quadri. Navale, petrolio e farmaceutica per gli impiegati. Oil&gas, ceramica e utilities per gli operai.
Nell’Italia degli stipendi che ristagnano ci sono settori che garantiscono buste paga più ricche rispetto al trend generale.
Secondo l’elaborazione del Sole 24 Ore sul database di Jobpricing (società specializzata in indagini retributive) lo stipendio medio generale è di 29.278 euro l’anno e i cinque settori più generosi per i lavoratori italiani sono banche (42.330 euro), farmaceutica e biotecnologie (39.465 euro), oil&gas (37.816 euro), ingegneria (37.509 euro) e assicurazioni (34.725 euro).
Il borsino per dirigenti e quadri
Per i top manager lo stipendio medio è di 101mila euro: le funzioni meglio retribuite sono top management&holding (113mila euro), l’area legale (107mila euro) e il marketing (poco più di 100mila euro). La top ten dei settori più pagati va da moda e banche (in vetta) fino al tessile, mentre i livelli più bassi si riscontrano in ambito It (poco più di 90mila euro), nei servizi alla persona e nella lavorazione del legno (92mila).
I quadri, invece, guadagnano di più se specializzati nella funzione vendite (58mila euro l’anno rispetto a una media di 54mila) e nell’auditing (55mila euro), nei settori della moda, del tessile e delle assicurazioni, mentre sotto la media sono i comparti del turismo, della consulenza, dei trasporti e della logistica.


