Difesa

Leonardo e Baykar valutano sinergie industriali per i droni

Si profila un’alleanza tra il colosso italiano e l’azienda turca specializzata in velivoli senza pilota, che si è aggiudicata Piaggio Aero

di Raoul de Forcade

2' min read

2' min read

Si profila una possibile alleanza tra Leonardo e la Baykar Technologies. Dopo una vista al centro tecnologico nazionale Ozdemir Bayraktar, l’ad del colosso italiano della difesa, Roberto Cingolani, ha spiegato che il gruppo italiano e l’azienda turca stanno esplorando «importanti sinergie industriali» nell’ambito delle tecnologie unmanned. Termine con cui si fa riferimento non solo agli ormai famosi droni senza pilota ma anche soluzioni innovative di ultima generazione.

Bayktar, che a dicembre si è aggiudicata la gara per l’acquisizione di Piaggio Aerospace, è specializzata proprio nella costruzione di velivoli unmanned e droni da combattimento. Nel 2023 ha fatturato circa 2 miliardi di dollari (dato riportato dall’istituto di ricerca Sipri nel rapporto 2023 sulle prime 100 aziende produttrici di armi e di servizi militari). Di questi, 1,8 miliardi di dollari (pari al 90%) vengono dall’export, performance che fa di Baykar uno dei primi 10 esportatori turchi considerando tutti i settori industriali.

Loading...

Alla presidenza del gruppo c’è l’ingegnere Selcuk Bayraktar, genero del presidente Recep Tayyip Erdogan, che, in base a quanto riportato dal sito della Baykar (che cita l’Agenzia delle entrate turca), è stato, nel 2023, il primo contribuente del Paese, davanti al fratello Haluk, attuale ad del gruppo. Il prodotto più noto del gruppo, lanciato nel 2014, è il drone a pilotaggio remoto Bayraktar TB2, che recentemente ha superato un milione di ore di volo e per il quale, stando a una recente intervista di Haluk Bayraktar, ha firmato, in 10 anni, accordi con 34 Paesi. Da pochi mesi è iniziata, invece, la produzione industriale del nuovo jet da combattimento, senza pilota, Kizilelma.

Raggruppamento d’impresa con Rheinmetall

Riguardo, invece, alla joint venture con Rheinmetall, il condirettore generale di Leonardo, Lorenzo Mariani, ha affermato, a Radiocor: «Per accelerare le forniture all’esercito, che sono urgentissime, probabilmente faremo un raggruppamento temporaneo d’impresa, che precede la jv, per poter elaborare l’offerta in anticipo. Stiamo cercando di anticipare i tempi».

L’alleanza con Rheinmetall riguarda la fornitura, da 23 miliardi, all’esercito italiano di 280 carri armati e 1.050 mezzi cingolati di fanteria. La joint venture ha ottenuto, nei giorni scorsi, il via libera dell’Antitrust tedesco e sarà costituita nei prossimi mesi. Sul primo ordine all’esercito, Mariani ha detto di aspettarsi che avvenga «prima dell’estate».

Copyright reserved ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti