Leonardo: nasce la jv con Rheinmetall, Sissmann sarà a.d.
Ok da Golden Power e Antitrust. La presidenza sarà tedesca con Hoeder
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Nasce formalmente la joint venture tra Leonardo e Rheinmetall per i mezzi militari terrestri. Nei giorni scorsi, secondo quanto verificato da Radiocor, è stata creata la Leonardo Rheinmetall Military Vehicles che ha sede a Roma ed è posseduta in misura paritetica (50%-50%) dai due gruppi della difesa italiano e tedesco: la nuova società, che ha ottenuto le autorizzazioni di Golden Power e Antitrust necessarie, è guidata da un consiglio di amministrazione presieduto da David Hoeder (vice president e head of Programme Organisation Defence di Rheinmetall). Laurent Sissmann, senior vice president-Unmanned systems del gruppo italiano, entra in cda e sarà, secondo indiscrezioni, l’amministratore delegato. Nel cda a rappresentare il gruppo di Duesseldorf ci sono anche Bjoern Bernhard (managing director di Rheinmetall Landsysteme) e l’amministratore delegato di Rheinmetall Italia, Alessandro Ercolani; per Leonardo Marco De Fazio (managing director della Divisione Elettronica) e Davide Fazio (marketing and sales director della Divisione Elettronica). Il mandato del cda è triennale.
Come indicato dallo Statuto è previsto che negli organi sociali sia rispettato “un rigoroso equilibrio tra i soci sulla base di un principio di alternanza”: pertanto i due azionisti esprimeranno alternativamente il presidente e l’amministratore delegato.
La creazione formale della jv avvicina pertanto il primo ordine della maxi-commessa da 23 miliardi di euro che in un orizzonte di 10-15 anni rafforzerà i mezzi a disposizione dell’Esercito italiano con circa 280 carri armati e 1000 mezzi di fanteria leggeri.

