«Il supercomputer Leonardo entrerà in produzione a giugno, le previsioni meteo saranno più efficaci»
L’intervista a Francesco Ubertini, presidente del Cineca
di Simona Rossitto
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Previsioni meteo più efficaci, più pronti a reagire in caso di pandemia, risparmio ancora più accentuato di tempi e soldi nel campo dell’automotive. Sono solo alcune delle attese per il supercalcolatore Leonardo, il quarto al mondo, che «entra in produzione a inizio giugno». A dare l’annuncio è Francesco Ubertini, presidente del Cineca, il consorzio interuniversitario italiano che supporta la ricerca della comunità scientifico - accademica e fornisce servizi di calcolo.
Leonardo, tra l'altro, sarà utilizzato per le previsioni meteo e degli eventi estremi, un ambito sempre più d’attualità se si pensa ai recenti effetti devastanti del maltempo in Emilia-Romagna. Il supercomputer lavorerà con a fianco l’Agenzia Italia Meteo e Il Centro intergovernativo europeo sulle previsioni meteo. Intanto, spiega Ubertini a DigitEconomy.24 (report del Sole 24 Ore Radiocor e di Digit’Ed, gruppo attivo nella formazione e nel digital learning), Leonardo con Cineca e il Centro europeo stanno lavorando al gemello digitale della Terra che sarà pronto nel 2030 e servirà, tra l’altro, a meglio prevedere e prevenire i fenomeni metereologici estremi.
Professore, a cosa serve oggi il supercomputer per le previsioni meteo?
Attualmente le previsioni meteo per l’Europa vengono elaborate attraverso i supercalcolatori del Centro intergovernativo europeo sulle previsioni meteo (ECMWF), che ha i suoi data center al Tecnopolo di Bologna. Le previsioni elaborate a scala globale vengono poi trasmesse agli Stati membri. Per l’Italia vengono trasmesse al centro meteo dell’Aeronautica Militare e al Cineca, dove vengono elaborate le previsioni ad area limitata ad alta risoluzione e ad uso civile. I dati dei modelli ad alta risoluzione vengono distribuiti a livello regionale alle agenzie di protezione civile che, combinandoli con i dati osservativi da radar meteorologici e da stazioni meteo, distribuiscono i bollettini meteorologici regionali e, in coordinamento con la Protezione Civile nazionale, le comunicazioni di allerta. Al momento, le elaborazioni meteo ad alta risoluzione sono eseguite da Cineca attraverso tre calcolatori di punta: Galileo 100 (cluster di produzione), Marconi e Marconi 100, che lascerà il testimone a Leonardo, inaugurato a novembre. Nel Campus del Tecnopolo di Bologna, oltre ai data center che ospitano il sistema Leonardo e il sistema di ECMWF, avrà la sua sede anche l’Agenzia Italia Meteo.


