L’intesa

Lotta all’evasione, Milano rilancia il contrasto a frodi e reati: più scambio dati e azioni tempestive

Protocollo tra Procura di Milano, comando provinciale della GdF, direzione regionale della Lombardia e provinciali di Milano delle Entrate. Il procuratore Viola: negli ultimi 3 anni recuperate risorse a beneficio della collettività per circa 2 miliardi di euro

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Intensificare e migliorare lo scambio di dati e documenti di reciproco interesse istituzionale e la comune azione di contrasto all’evasione fiscale, orientando le attività d’indagine verso la repressione delle condotte maggiormente lesive per lo Stato, nella prospettiva dell’effettivo recupero dei tributi evasi. Un protocollo d’intesa firmato tra Procura di Milano, comando provinciale della Guardia di Finanza e direzione regionale della Lombardia e le direzioni provinciali di Milano dell’agenzia delle Entrate punta a rafforzare e rilanciare la collaborazione nel contrasto alle frodi e agli illeciti penali tributari. In particolar modo a quelli internazionali.

Viola: recuperate risorse per circa 2 miliardi negli ultimi 3 anni

«L’intesa – afferma il Procuratore della Repubblica di Milano Marcello Viola – dà una veste formale alla metodologia di lavoro adottata già da tempo nel capoluogo lombardo dalla Procura della Repubblica, dalla Guardia di Finanza e dall’agenzia delle Entrate per rendere ancora più efficiente l’attività di contrasto ai fenomeni evasivi e di frode di maggiore complessità, specie quelli di respiro internazionale. Il “modello Milano”, infatti, ha permesso negli ultimi 3 anni di recuperare risorse a beneficio della collettività per circa 2 miliardi di euro».

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Interventi sempre più tempestivi

L’accordo, sottoscritto appunto dal Procuratore della Repubblica Marcello Viola, dal Comandante provinciale delle Fiamme gialle, generale Andrea Fiducia, dal Direttore regionale dell’agenzia delle Entrate, Antonino Di Geronimo, e dalle Direttrici provinciali di Milano, Angela Calcò e Francesca Catola, prevede un coordinamento strutturale volto a migliorare complessivamente l’efficacia e la tempestività delle azioni contro l’evasione fiscale sia in materia di imposte sui redditi che sul valore aggiunto.

Modalità di confronto rapide e condivise

Come spiega una nota congiunta, il protocollo, nel confermare le già consolidate prassi di collaborazione in essere nell’ambito del «Modello Milano», intende ottimizzare la sinergia operativa tra gli enti firmatari nelle diverse fasi di verifica fiscale, di successivo accertamento dei tributi e nelle correlate indagini penali, attraverso modalità di confronto rapide e condivise tra tutti gli attori coinvolti.

L’intensificazione dello scambio di dati

Il memorandum consentirà quindi di intensificare e migliorare lo scambio di dati e documenti di reciproco interesse istituzionale e la comune azione di contrasto all’evasione fiscale, orientando le attività d’indagine verso la repressione delle condotte maggiormente lesive per lo Stato, nella prospettiva dell’effettivo recupero dei tributi evasi.

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