Lottomatica rivede al rialzo le stime. «Ampi spazi per crescere»
La società è tornata in Piazza Affari a inizio maggio. L’ad Guglielmo Angelozzi «Evoluzione positiva per tutti i brand». Risultati in progresso
di Monica D'Ascenzo
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I punti chiave
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Lottomatica chiude il primo semestre dell’anno in corso con risultati in crescita e rivede le stime per l’intero esercizio. La società, che è tornata in Piazza Affari a inizio maggio, archivia il periodo con una raccolta di 14,6 miliardi di euro, in crescita del 20% rispetto allo stesso periodo pro forma del 2022 (+34% reported), mentre i ricavi sono stati pari a 820,1 milioni (+15% pro forma del 2022 e +20% reported).
A livello di redditività il margine operativo lordo adjusted (Ebitda) si è attestato a 298,8 milioni (+19% pro forma del 2022, +28% reported) e l’adjusted Ebitda margin sui ricavi è stato pari al 36,4%, rispetto al 35,4% pro forma (34,2% reported), guidato principalmente dal maggior contributo del business online.
I margini di crescita
«Siamo in un mercato molto solido e continua a esserci una buona domanda soprattutto sull’online, che in Italia è ancora un comparto in fase di maturazione. Se ci confrontiamo con Paesi come il Regno Unito è evidente che siamo 5-7 anni indietro come penetrazione nel digitale, per questo abbiamo davanti ampi spazi di crescita», commenta Guglielmo Angelozzi, amministratore delegato di Lottomatica Group, che aggiunge: «I brand che gestivamo tradizionalmente continuano a guadagnare quote di mercato e anche gli asset che abbiamo ricevuto in seguito alle acquisizioni hanno un’evoluzione positiva».
Sulla base dei risultati raggiunti, il gruppo ha rivisto al rialzo le proprie aspettative per l’esercizio 2023: le stime indicano ricavi a 1,63- 1,69 miliardi (da 1,570 - 1,67 miliardi), Ebitda adjusted a 570–590 milioni (da 550-570 milioni), circa 50% dell’Ebitda adjusted derivato dal settore operativo online. «Ci aspettiamo di continuare a crescere rispetto allo scorso anno. Continueremo a concentrarci sulla crescita del nostro business e sull’implementazione di iniziative strategiche chiave, sfruttando il nostro prodotto, la nostra tecnologia e i nostri talenti» osserva l’ad.
Non solo calcio
«Il nostro - prosegue - è un business soggetto anche alla volatilità di alcuni elementi legati all’andamento delle competizioni sportive, ma abbiamo osservato ad esempio un particolare interesse anche nei mondiali di calcio del Qatar, nonostante l’Italia non si fosse qualificata. Quindi a prescindere dal fatto se la squadra del cuore o la nazionale sono coinvolte nelle competizioni, resta l’interesse e c’è partecipazione. C’è anche un crescente interesse per i Mondiali di calcio femminile attualmente in corso, come per altri sport come basket e tennis che stanno crescendo con l’allargamento della base clienti».

