Compagnie aeree

Lufthansa: «Con Ita Airways ci attendiamo utili già nel 2025»

Integrazione con il vettore italiano entro il 2027 con l’obiettivo di salire al 100% nel capitale. Nel 2024 utili operativi del gruppo in calo del 39%

di Mara Monti

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I punti chiave

  • : Sud America

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L’integrazione completa con Ita Airways «diventerà operativa nel 2027, ma ci attendano utili già nel 2025». A dirlo è il ceo del gruppo Lufthansa, Carsten Spohr secondo il quale nonostante la compagnia non sia ancora consolidata nel bilancio avendo il 41% del vettore italiano «l’integrazione sta facendo buoni progressi». Sul fronte dei ricavi che Lufthansa prevede di raggiungere quest’anno 40 miliardi di euro, con Ita Airways potrebbero salire a 43 miliardi. Il ceo ha quindi aggiunto che le due compagnie insieme intendono crescere verso il Sud America e l’Africa, raddoppiando i collegamenti verso il Brasile e l’Argentina. Per la crescita della flotta «aspettiamo la fine della fase di consolidamento» che dovrebbe perfezionarsi entro il 2025 al termine della quale come gruppo Lufthansa il numero dei dipendenti aumenterà di 5mila unità con una flotta di 830 aerei.

Sul fronte societario, il ceo di Lufthansa ha detto che l’obiettivo è di completare l’acquisizione di Ita Airways con un secondo pacchetto di azioni per salire al 90%, ma «la decisione non è ancora stata presa. Quando lo faremo, passeremo effettivamente al 90% e poi, in un secondo o terzo step, al 100%».

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Per l’anno in corso Lufthansa prevede utili significativamente superiori a quelli dell’anno precedente, grazie alla forte domanda di viaggi e all’espansione della capacità con l’ingresso di nuovi aeromobili nella flotta dopo avere chiuso l’anno finanziario 2024 con utili operativi in calo del 39% a 1,6 miliardi di euro rispetto ai 2,7 miliardi di euro dell’anno precedente. Il fatturato si è attestato a 37,6 miliardi di euro in crescita del 6% con 131,3 milioni di passeggeri trasportati (+7%).

La divisione passeggeri della compagnia aerea Lufthansa è quella che ha sofferto di più nel corso dell’anno riportando una perdita operativa di 94 milioni di euro. A pesare sui risultati gli elevati costi del personale, gli scioperi, i ritardi nella consegna degli aerei e la crescente concorrenza del Medio Oriente e dell’Asia. Per quanto riguarda le altre compagne del gruppo Swiss ha registrato un utile di 801 milioni, Austrian di 76 milioni, Brussels Airlines di 59 milioni ed Eurowings di 203 milioni.

«La compagnia si aspetta una domanda di viaggi ancora elevata, il che si riflette anche in una tendenza positiva delle prenotazioni all’inizio del 2025» si legge in un comunicato, aggiungendo che il 2025 sarà un anno di transizione, in quanto i piani di risparmio dei costi cominceranno ad avere effetto anche sui risultati.

La capacità di posti delle sue compagnie aeree passeggeri aumenterà di circa il 4% rispetto all’anno precedente, con un conseguente aumento dei ricavi. Lufthansa intende pagare un dividendo di 30 centesimi per azione.

In risposta al rallentamento del business, il gruppo tedesco ha avviato un piano di risparmio mentre la forte concorrenza spinge al ribasso le tariffe e i viaggi d’affari non si sono ripresi completamente dalla pandemia. Il vettore ha eliminato il suo volo giornaliero diretto da Francoforte a Pechino perché sta impiegando su quel servizio aerei vecchi e che consumano carburante, rendendo la rotta non redditizia.

Lufthansa aveva già rivisto le sue previsioni per l’intero anno a luglio, affermando che il pareggio della sua omonima unità tedesca sarà «sempre più impegnativo» nel 2024.

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