Macchine agricole, nel terzo trimestre crollano le immatricolazioni fino al 38%

In aumento anche le scorte di mezzi nei distributori. In Europa per 6 aziende su 10 la situazione commerciale è destinata a peggiorare. Unica eccezione le attrezzature per la zootecnia

2' min read

2' min read

Peggiora il sentiment dei costruttori europei di macchine agricole. A ottobre il Business climate index elaborato dal Cema, l’associazione europea di categoria, è sceso a -31 punti, dai -21 di settembre, su una scala compresa tra -100 e +100, portandosi al minimo da 20 mesi. A zavorrare l’indicatore sono stati il peggioramento delle valutazioni sull’attività corrente e il deterioramento delle aspettative sugli sviluppi dei prossimi mesi. Quasi sei imprese su dieci – rivela la survey – hanno espresso un giudizio sfavorevole sull’attuale situazione commerciale, mentre appena un’azienda su cinque ha indicato una crescita del fatturato nel prossimo semestre.

Il peggioramento risulta inoltre trasversale ai diversi comparti della meccanizzazione agricola, con l’unica eccezione delle attrezzature destinate alla zootecnia, che continuano a beneficiare di un “momentum” relativamente favorevole.

Loading...

Il mood non è migliore se valutato a livello di rete distributiva. In diversi paesi europei i concessionari stanno denunciando un aumento anomalo delle scorte sia di mezzi nuovi sia usati, prefigurando, in uno scenario peggiorativo, una riduzione dei nuovi ordinativi e una revisione delle condizioni commerciali.Il quadro resta comunque differenziato se analizzato a livello geografico. Nei paesi nordici e in Regno Unito le prospettive sugli sviluppi dell domanda appaiono complessivamente più solide, mentre le aspettative restano negative soprattutto nel blocco dei paesi dell’Europa centrale e orientale.

Le indicazioni provenienti dal mercato europeo trovano inoltre riscontro nei dati di FederUnacoma del terzo trimestre 2026 che restituiscono un calo delle immatricolazioni di trattrici, anno su anno, del 13,8% e un 37,5% di riduzione per le mietitrebbiatrici, con segni meno anche per transporter, sollevatori telescopici e rimorchi (-5,6%).

Significativa anche l’evidenza che da inizio anno a settembre sono state immatricolate in Italia 12.290 trattrici, con una flessione del 3,3% sullo stesso periodo del 2025. Va comunque considerato che il calo delle vendite e il sentiment misurato dal barometro Cema si inseriscono in un contesto di rara combinazione di fattori sfavorevoli. FederUnacoma segnala in particolare gli effetti dell’instabilità geopolitica, delle pressioni inflazionistiche e delle anomalie climatiche registrate tra la tarda primavera e l’estate. Elementi che hanno avuto un impatto negativo sulla redditività delle aziende agricole e sulla capacità di investimento, in un contesto di peggioramento del clima di fiducia anche nelle campagne.

Copyright reserved ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti