Manovra 2025: modifiche in vista. La Cgil chiama allo sciopero generale
La Lega si oppone all’aumento della tassa sulle criptovalute. Sindacati in mobilitazione per politiche economiche e sociali, con focus sulla sanità
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La manovra ancora non è arrivata in Parlamento ma nella maggioranza c’è già chi pensa alle prime modifiche.
La Lega, in particolare, ha iniziato il pressing contro l’aumento della tassa sulle criptovalute e si prepara ad intervenire in sede di conversione.
Si scalda intanto il fronte dei sindacati, con il leader della Cgil Maurizio Landini che chiama le altre organizzazioni allo sciopero generale. Per dire no alla legge di bilancio, ma più in generale alle politiche economiche e sociali “sbagliate” fatte da questo governo.
All’indomani dello sciopero dell’automotive, Cgil e Uil sono tornate in piazza a Roma, insieme alle sigle di categoria della funzione pubblica, per chiedere il rinnovo dei contratti e maggiori risorse a partire dalla sanità.
Non è che “l’inizio di una mobilitazione che intende proseguire anche oltre la manovra”, mette in chiaro Landini. “Continueremo a lottare per rappresentare un Paese che soffre e che vogliono nascondere”, gli fa eco il leader della Uil Pierpaolo Bombardieri.

