Marche Regione anti-stress, approvata la legge sulla qualità della vita
Benessere con gusto: la cucina marchigiana a Parigi per valorizzare le eccellenze
di Daniela Casciola
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Fare leva sul settore agroalimentare e nell’ottica di interdisciplinarietà e integrazione tra settori diversi quali salute, welfare, industria e artigianato, ambiente e territorio, turismo, cultura, sport e tempo libero, istruzione e formazione. Questa la base con cui il consiglio regionale delle Marche, nella seduta del 5 dicembre, ha approvato la proposta di legge «iniziative finalizzate alla valorizzazione delle Marche come terra del benessere e della qualità della vita». Valorizzare ciò che viene concretamente compiuto nel territorio da soggetti diversi (enti pubblici, agenzie regionali, università ed enti ricerca, istituti scolastici, associazioni di rappresentanza delle categorie produttive e organizzazioni sindacali, enti di formazione, ordini professionali) sul tema del benessere e dei corretti stili di vita, dando spazio a iniziative di sensibilizzazione, educazione e formazione in tema di stili di vita corretti, nel rispetto del principio del protagonismo attivo dei soggetti pubblici e privati operanti nel territorio regionale.
Per queste finalità il territorio della Regione Marche può contare sulla presenza di una ricca biodiversità, un’alta incidenza di superfici agricole coltivate con il metodo biologico e su un contesto caratterizzato da vicinanza tra i luoghi di produzione e di consumo del cibo.
Basata sulla strategia europea “From farm to fork” e sul piano di azione europeo “One health”, la legge incoraggia uno sviluppo armonico e sostenibile dell’essere umano, della natura e dell’ambiente, promuovendo stili di vita sani e consapevoli. Puntano ad affermare l’immagine delle Marche come Regione anti-stress, dove si vive bene e a lungo, favorendo l’adozione di stili di vita sani. La legge vuole essere anche un passo in avanti importante sul piano turistico. La legge lavora in sinergia anche con i progetti di valorizzazione della Dieta Mediterranea. In tale ottica, sono state lanciate iniziative pilota riferite al benessere e alla cucina marchigiana oggetto di particolare attenzione a Parigi dal 13 al 19 novembre.
Benessere con gusto: la cucina marchigiana a Parigi
«Benessere con gusto: la cucina marchigiana a Parigi»: è questo il claim che ha raccolto, dal 13 al 19 novembre, le iniziative transalpine legate da un denominatore comune, la valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche del territorio e la narrazione della qualità dei prodotti che qui hanno le proprie radici.Chiamata dal ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali a rappresentare, a Parigi, l’Italia in occasione dell’VIII Settimana della Cucina italiana nel mondo, la Regione Marche è divenuta, per l’occasione, protagonista di un nutrito programma di eventi e appuntamenti che hanno visto la presenza del Ministro Francesco Lollobrigida insieme alla delegazione economico-istituzionale regionale, con la presenza del Presidente Francesco Acquaroli, dell’Assessore allo Sviluppo Economico e all’Agricoltura Andrea Maria Antonini, di enti locali, imprese del settore alimentare, esperti e rappresentanti di ATIM, con il direttore Marco Bruschini, SVEM e AMAP e Camera di commercio delle Marche.
«Quella che ci ha coinvolti - ha spiegato l’Assessore Andrea Maria Antonini - non è una scelta casuale. La Regione Marche è riconosciuta come terra di benessere e qualità della vita, ma anche come terra di biodiversità, come testimoniato dalla presenza di ben 150 prodotti tradizionali, diversissimi tra loro per storia e dimensione produttiva. Caratteristiche, queste, che si riflettono anche nella gastronomia, espressione di un insieme di “cucine” del territorio, rappresentate da ben otto chef stellati».
Le parole dell’Assessore Andrea Maria Antonini e l’immagine delle Marche come terra di benessere e biodiversità si riflettono nella fotografia restituita dalla recente analisi condotta dall’Istat che, prendendo in esame 70 indicatori del benessere equo e sostenibile, colloca le province marchigiane nella classe di benessere più elevata.
All’Ambasciata d’Italia a Parigi le Marche sono state presentate come Regione di benessere e qualità della vita. La serata, evento clou della settimana, ha delineato tratti e obiettivi della settimana e si è conclusa con un assaggio di ciò che significa, nel mondo, essere marchigiani: un menu che porta la firma di Enrico Mazzaroni, Chef del Ristorante stellato Il Tiglio, di Montemonaco, esempio di resilienza e specchio delle tradizioni che impermeano la cucina del territorio.
I sindaci dei comuni marchigiani ambasciatori della Regione Marche
La promozione della Regione Marche oltrepassa i confini dell’enogastronomia e, raccontata da 26 autentici ambasciatori delle tipicità enogastronomiche e territoriali locali, al cospetto dei principali rappresentanti del mondo politico ed enogastronomico francese, è stata protagonista di una sinergia istituzionale e culturale dalla quale non si può prescindere per lo sviluppo e la crescita della Regione. Un networking formale, quello andato in scena presso il Consolato Generale d’Italia a Parigi nell’ultimo dei tre giorni di appuntamenti, snodo fondamentale per la promozione del connubio tra prodotti e territori – sinonimo di qualità a varietà, nonché specchio della biodiversità di cui la Regione è caratterizzata – focus di un’attenzione a 360° sulla Regione, tra economia, enogastronomia e turismo.
A Parigi una settimana di aperitivi marchigiani
Formaggi e ciauscolo, olive all’ascolana e vini (per i quali la Regione Marche vanta cinque Docg, diciotto Doc e un Ig): queste le punte di diamante degli Happy Hour dal sapore marchigiano, organizzati, nel corso della settimana, in nove ricercate ed esclusive location selezionate dalla Regione Marche. Predisposti e organizzati in collaborazione con ICE Agenzia di Parigi, gli aperitivi hanno offerto ai cittadini e ai professionisti del settore l’occasione, come sottolineato dall’Assessore Andrea Maria Antonini, di conoscere le tipicità e far sì che le stesse divengano parte integrante dei propri menu.
Nove i pub e ristoranti selezionati: Emporio Armani Caffè, Mori Venice Bar, Su Misura Ristorante, Via del Campo Ristorante, Vita Ristorante, Shardana Ristorante, Naturelement Restaurant et Cave a Vin, A Tavola Ristorante e il Liceo Alberghiero “Guillaume Triel”. La scelta di includere quest’ultimo tra i locali d’eccellenza testimonia un ulteriore obiettivo del viaggio parigino: far conoscere ai giovani professionisti di domani non solo i prodotti del territorio marchigiano, ma anche le tradizioni che si celano dietro di essi, le stesse che hanno fatto sì che la cucina marchigiana sia riconosciuta in tutto il mondo.

