Marina Berlusconi chiude il caso politico nato dalla sua lettera: «Per Meloni massimo rispetto e stima»
La figlia del Cavaliere: «Alcuni media mi hanno incomprensibilmente attribuito reazioni che non ho mai provato»
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«In questi giorni gli organi di informazione hanno ampiamente parlato della mia lettera inviata al Giornale , la cui unica motivazione era quella di denunciare, 'innanzitutto come figlia', la persecuzione giudiziaria subita da mio padre e il tentativo di operare su di lui una vera e propria 'damnatio memoriae'».
Lo afferma Marina Berlusconi, figlia dell’ex premier Silvio, in una nota. «Alcuni media però hanno voluto vedere dietro questa lettera intenzioni che non ho mai avuto, così come mi hanno incomprensibilmente attribuito reazioni che non ho mai provato di fronte a commenti del presidente Giorgia Meloni, per la quale nutro il massimo rispetto e la massima stima. Così stanno le cose. Tutto il resto sono strumentalizzazioni fuori dalla realtà».
L’intervento sul Giornale
Ma a cosa è dovuta la nota di chiarimento di Marina Berlusconi? Tutto nasce da un suo intervento sul quotidiano il Giornale del 17 luglio. “Abbiamo diritto a una giustizia che, come si legge nelle aule di tribunale, sia 'uguale per tutti'. Per tutti, senza che siano certe Procure a decidere chi sì e chi no”. Così Marina Berlusconi era intervenuta, con un articolo a sua firma sulle pagine del Giornale, nel dibattito sulla riforma della giustizia portando la sua “testimonianza” e una “denuncia, innanzitutto come figlia”. “La persecuzione di cui mio padre è stato vittima, e che non ha il pudore di fermarsi nemmeno davanti alla sua scomparsa - scriveva qualche giorno fa -, credo contenga in sé molte delle patologie e delle aberrazioni da cui la nostra giustizia è afflitta”.
Meloni: lettera Marina? Non la considero un soggetto politico
“La lettera di Marina Berlusconi? Non posso considerare Marina Berlusconi un soggetto politico”, era stato il commento della premier Giorgia Meloni in merito alla lettera della figlia di Berlusconi. Commento che secondo alcuni aveva suscitato le ire della presidente di Fininvest . “Marina Berlusconi non è un soggetto politico?”, “Meloni ha detto ovvietà”, aveva detto Licia Ronzulli a In Onda su La 7. Adesso il caso sembra essere stato chiuso dalla nota della stessa Marina Berlusconi: “Massimo rispetto e stima per Meloni. Tutto il resto sono strumentalizzazioni fuori dalla realtà”.
