Mattarella: la pace in Ucraina abbia garanzie internazionali. Serve un ordine mondiale aperto e inclusivo
Il presidente della Repubblica: bene i rapporti Ue-Tokyo grazie all’eliminazione dei dazi
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«L’Italia sa di poter costruire con il Giappone un partenariato sempre più solido, a tutto vantaggio non soltanto dei nostri popoli ma di un ordine internazionale basato sulle regole, un ordine internazionale libero, aperto, inclusivo, pacifico. Con norme certe, applicabili a tutti i Paesi e a prescindere da ogni considerazione di potenza economica o militare. Queste norme certe, chiare, che valgano per tutti, costituiscono l’unico possibile presidio per la stabilità internazionale». Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al termine di un colloquio a Tokyo con il primo ministro giapponese Shigeru Ishiba.
«Tokyo e Roma auspicano che una pace giusta e in linea con i principi della carta dell’Onu, adeguatamente garantita a livello internazionale, possa essenzialmente essere trovata per l’Ucraina, per porre fine a questa tragedia che l’aggressione russa tre anni fa ha provocato» ha affermato il Capo dello Stato.
«Criterio mercati aperti in ogni parte del mondo»
«La speranza di pace - ha sottolineato Mattarella - è una speranza che Giappone e Italia condividono, dando un contributo importante a questo riguardo, con la concezione di società aperte, con mercati aperti alla collaborazione, con disponibilità a collaborare su ogni campo, con chiunque altro, con qualunque altro Paese, con il rispetto reciproco e la fiducia reciproca. Auspichiamo che questo criterio venga adottato in ogni parte del mondo per garantire l’approccio e la stabilità della pace».
«L’apertura dei mercati è un valore da mantenere»
In precedenza il Capo dello Stato italiano aveva partecipato ad un evento alla sede di Confindustria Giappone a Tokyo alla presenza dei responsabili di imprese italiane e giapponesi. Tra Italia e Giappone, ha detto Mattarella, c’è una «collaborazione piena basata sul rispetto e la fiducia reciproca. Sono principi e valori che auspichiamo vengano mantenuti e sviluppati nella comunità internazionale: sono quelli dell’apertura dei mercati, l’apertura alle cooperazioni vicendovoli nella consapevolezza di reciproco arricchimento e della interdipendenza che si crea e che sottolinea le condizioni per cui la pace è garantita nel mondo».
«Bene rapporti Ue-Tokyo grazie a eliminazione dazi»
