Visita in Giappone

Mattarella: la pace in Ucraina abbia garanzie internazionali. Serve un ordine mondiale aperto e inclusivo

Il presidente della Repubblica: bene i rapporti Ue-Tokyo grazie all’eliminazione dei dazi

Mattarella: "Il Giappone e' un Paese amico, tra noi crescente fiducia"

2' min read

2' min read

«L’Italia sa di poter costruire con il Giappone un partenariato sempre più solido, a tutto vantaggio non soltanto dei nostri popoli ma di un ordine internazionale basato sulle regole, un ordine internazionale libero, aperto, inclusivo, pacifico. Con norme certe, applicabili a tutti i Paesi e a prescindere da ogni considerazione di potenza economica o militare. Queste norme certe, chiare, che valgano per tutti, costituiscono l’unico possibile presidio per la stabilità internazionale». Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al termine di un colloquio a Tokyo con il primo ministro giapponese Shigeru Ishiba.

«Tokyo e Roma auspicano che una pace giusta e in linea con i principi della carta dell’Onu, adeguatamente garantita a livello internazionale, possa essenzialmente essere trovata per l’Ucraina, per porre fine a questa tragedia che l’aggressione russa tre anni fa ha provocato» ha affermato il Capo dello Stato.

Loading...

«Criterio mercati aperti in ogni parte del mondo»

«La speranza di pace - ha sottolineato Mattarella - è una speranza che Giappone e Italia condividono, dando un contributo importante a questo riguardo, con la concezione di società aperte, con mercati aperti alla collaborazione, con disponibilità a collaborare su ogni campo, con chiunque altro, con qualunque altro Paese, con il rispetto reciproco e la fiducia reciproca. Auspichiamo che questo criterio venga adottato in ogni parte del mondo per garantire l’approccio e la stabilità della pace».

«L’apertura dei mercati è un valore da mantenere»

In precedenza il Capo dello Stato italiano aveva partecipato ad un evento alla sede di Confindustria Giappone a Tokyo alla presenza dei responsabili di imprese italiane e giapponesi. Tra Italia e Giappone, ha detto Mattarella, c’è una «collaborazione piena basata sul rispetto e la fiducia reciproca. Sono principi e valori che auspichiamo vengano mantenuti e sviluppati nella comunità internazionale: sono quelli dell’apertura dei mercati, l’apertura alle cooperazioni vicendovoli nella consapevolezza di reciproco arricchimento e della interdipendenza che si crea e che sottolinea le condizioni per cui la pace è garantita nel mondo».

«Bene rapporti Ue-Tokyo grazie a eliminazione dazi»

 

Il capo dello Stato ha poi sottolineato: «Oggi la integrazione tra i due mercati è sempre più stretta, grazie all’accordo di partenariato economico (Epa), siglato nel 2019 tra Tokyo e Bruxelles, che ha eliminato i dazi delle esportazioni europee verso il Giappone e viceversa, lontano da protezionismi di ritorno. L’economia giapponese, che si colloca tra le prime al mondo, si conferma così sempre più per il nostro continente interlocutore strategico, impegnata com’è anche nella costruzione di rapporti intercontinentali che sostengono la pace, la stabilità, la prosperità».

Copyright reserved ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti