Mercato libero luce e gas, per le famiglie scelta entro il 2024
Servizi, scadenze e tempi di accompagnamento predisposti dall'Autorità garante per evitare cattive sorprese sulle tariffe domestiche
di Maurizio Di Rocco
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I punti chiave
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Il mio operatore luce e gas mi ha comunicato che da gennaio 2024 dovrò necessariamente optare per una offerta “di libero mercato”. Ho cercato di informarmi ma mi sembra tutto confuso e complicato. Come evitare brutte sorprese?
In effetti, orientarsi nel settore energia non è semplice, trattandosi di un settore in continua evoluzione e regolato da molteplici norme e regolamenti. In ogni caso, a oggi la situazione è la seguente: a partire dal 1° aprile scorso, il cosiddetto “Servizio di maggior tutela” ha cessato di essere operativo per le microimprese e per le forniture non domestiche, mentre per le utenze domestiche lo stesso servizio rimarrà disponibile fino al 10 gennaio 2024. Da quella data, pertanto, le condizioni economiche e contrattuali dei servizi di fornitura energia saranno solo quelle liberamente proposte dagli operatori del mercato, indipendentemente dalla tipologia di utenza interessata.
Come già avvenuto per le piccole e micro imprese, anche le utenze domestiche saranno comunque accompagnate gradualmente nel libero mercato, essendo prevista una fase di “transizione” che garantirà la continuità delle forniture fino a che il singolo utente non avrà individuato un nuovo operatore di riferimento. In particolare, per il settore energia elettrica, alle famiglie che non avranno scelto un fornitore del libero mercato entro gennaio 2024 verrà assegnato il “Servizio a tutele graduali” (Stg), ovvero la possibilità di continuare a godere di una fornitura a tariffe calmierate erogata da venditori selezionati dall’Autorità garante (Arera) sulla base di aste condotte su base territoriale
La durata del “Servizio a tutele graduali” per le famiglie non è ancora stata definita ma è facile prevedere che si protrarrà per diverso tempo, considerando che per le piccole imprese lo stesso servizio è durato tre anni (a partire dal 1 luglio 2021), mentre per le microimprese resterà operativo per i prossimi quattro anni, a decorrere dal 1° aprile 2023.Nel settore del gas naturale, invece, l’articolazione dei servizi di tutela è piuttosto differente, stante la diversa struttura del mercato. Attualmente, oltre al “Servizio di Tutela Gas”, rivolto a tutti i clienti domestici e ai condomini con uso domestico con consumo non superiore a 200.000 metri cubi standard all’anno, esiste un servizio definito “Fornitore di ultima istanza” (Fui Gas), nel quale confluiscono i consumatori che, pur avendo diritto al servizio di tutela, si trovano temporaneamente senza un fornitore di gas per ragioni indipendenti dalla loro volontà, nonché un “Servizio di default distribuzione” (Fdd Gas) che si applica ai consumatori privi di fornitore che non rientrano nell’ambito della fornitura di ultima istanza. In entrambe i casi l’ente che si occupa di individuare i venditori di riferimento tramite procedure concorsuali è Acquirente Unico Spa, sempre su delega dell’Arera. La stessa società sarà competente anche a gestire la fase di transizione per il mercato domestico dopo il 10 gennaio 2024.
In vista di quella scadenza, comunque, l’Autorità garante si è già attivata per agevolare gli utenti nella scelta di un nuovo fornitore sul libero mercato, attivando due appositi portali web. Il primo portale di riferimento è il “Portale dei consumi” (raggiungibile direttamente anche all’indirizzo web www.consumienergia.it), che permette ad ogni consumatore di accedere ai dati inerenti la propria fornitura di energia elettrica e gas naturale, nonché alle principali informazioni tecniche e contrattuali che lo riguardano. Il secondo portale, invece, è il “Portale offerte” (www.ilportaleofferte.it), che consiste in un motore di ricerca in grado di fornire una comparazione immediata delle diverse offerte di energia elettrica e gas naturale presenti sul mercato, selezionabili e filtrabili dall’utente in base al proprio profilo ed alle proprie necessità.
Offerte “Placet” convenienti ma da rinnovare ogni anno
Nello scorrere le diverse proposte contrattuali dei venditori di energia mi sono imbattuto più volte nelle cosiddette offerte “placet”. Di cosa si tratta?
Le offerte “Placet” sono offerte predisposte per clienti di piccola dimensione il cui prezzo, pur essendo “libero”, è fissato a condizioni equiparate a quello del mercato tutelato (Placet, infatti è l’acronimo di “Prezzo libero a condizioni equiparate di tutela”). Si tratta, in sostanza, di offerte che presentano condizioni economiche liberamente stabilite dai venditori ma comunque basate su un'articolazione del prezzo e condizioni contrattuali di massima stabilite dall’Arera. Ciò detto, va precisato che questo tipo di offerte, pur avendo durata indeterminata, si rinnovano ogni 12 mesi: trascorso questo periodo di tempo, infatti, il venditore dovrà comunicare al cliente, in forma scritta, le condizioni economiche proposte per l’anno successivo, con un preavviso di almeno tre mesi, per dare modo al cliente di decidere se proseguire col medesimo contratto oppure cambiare offerta e/o fornitore.

