Mercedes, doppia vittoria in Formula E
Le due gare di Berlino hanno chiuso la settima stagione. A trionfare sono stati l'olandese Nyck De Vries e la sua Mercedes rispettivamente, campione del mondo piloti e costruttori
di Corrado Canali
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Mercedes e Nick DeVries a bordo della monoposto della casa della Stella sono i nuovi campioni del mondo di Formula E. Il pilota olandese, sul circuito ricavato all’interno dell'aeroporto di Tempelhof a Berlino, ha concluso la seconda gara quella decisiva al quarto posto laureandosi campione del mondo per la stagione 2021 insieme alla sua scuderia, che ha vinto la classifica costruttori. Una gara combattuta con diversi piloti ancora in corsa per il titolo costretti molti dei quali costretti al ritiro per incidenti. Primo trionfo iridato sia per l'olandese che anche per la scuderia di casa di Stoccarda che succede così al portoghese Antonio Felix Da Costa, vincitore col team DS Techeetah nella scorsa stagione del campionato mondiale per monoposto a zero emissioni.
Audi lascia la Formula E con una vittoria a Berlino
La prima gara svoltati sabato era stata invece vinta da Lucas Di Grassi su Audi che non prenderà il via nel 2022 per concentrarsi nel nuovo impegno alla Dakar. Dopo una prima metà di gara molto equilibrata, senza grossi colpi di scena, al giro 27 il pilota brasiliano ha sferrato l’attacco decisivo a Edoardo Mortara togliendogli la vittoria. L’italo svizzero della Venturi ha chiuso in recupero, senza però essere riuscito a sopravanzare di Grassi. Chiude il podio Evans su Jaguar. Sfortunata la prova della due due DS Techeetach di Vergne e Da Costa che pure erano partite nelle due prime posizioni, ma dopo alcuni giri al comando, sono entrate in crisi e hanno chiuso al sesto e al settimo posto.
Doveva essere un finale imprevedibile e così è stato
Determinante, per il titolo, è stata seconda gara. Avvio da thrilling per Mitch Evans (Jaguar), uno dei favoriti alla conquista del titolo rimasto fermo sulla griglia di partenza e che è stato travolto da Edoardo Mortara (Venturi Racing), altro possibile iridato. Un uno-due che quindi ha messo fuori gioco due dei 14 possibili iridati, determinando uno stop della gara per 30 minuti. Visti i presupposti, e dall’alto dei suoi 95 punti in classifica, la gara del pilota olandese della Mercedes non è stata trascendentale preferendo mantenere una condotta guardinga per mettere in sicurezza i punti per portare a casa il titolo.
Il risultato finale a Berlino e l'addio di qualche brand
Ad aggiudicarsi seconda gara sul circuito di Berlino è stato Noman Nato con la Mercedes Venturi, secondo Olivier Rowland (Nissan), terzo Andrè Lotterer su Porsche. Così la Mercedes, che forse nel 2022 potrebbe lasciare la Formula E, come già ufficializzato anche da Audi va quindi a interrompere il lungo dominio delle monoposto DS Techeetach. Proprio il team franco-cinese che sembrano pronto a confermarsi anche nel 2021 in testa alla classifica finale è incappato in un risultato deludente che ha compromesso il risultato di quest'anno, ma non le motivazioni di ripresentarsi ancora più agguerrito nella prossima stagione.
Le prime dichiarazioni nel dopo gara del pilota iridato
“Devo dire che sono stato molto fortunato - ha confessato De Vries alle interviste post-gara - al primo giro, Evans e Mortara hanno praticamente perso la corsa e il titolo. E quando anche Dennis è andato a sbattere, ho capito che ero in un’ottima posizione per poter mettere le mani sul titolo. Avrei voluto fare una gara diversa e finire un pò più avanti, ma quando mi sono reso conto che gli altri piloti erano molto aggressivi e avevo molto da perdere, ho tirato i remi in barca pensando al titolo. Solo adesso sto realizzando quanto abbiamo fatto, l’emozione è tanta. Non so se festeggerò questa sera, perché la prossima settimana c’è la 24 Ore di Le Mans che è importante e non posso distrarmi”.






