Germania

Merz: «Accordo Cdu-Csu con Spd per il governo»

Il leader dei cristianodemocratici annuncia in conferenza stampa l’intesa su tre punti: migrazione, finanze, mercato del lavoro ed economia

Il leader della Cdu Friedrich annuncia l’intesa con Csu e Spd per la formazione del nuovo governo tedesco

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Il leader della Cdu Friedrich Merz ha annunciato che i conservatori Cdu-Csu e il centrosinistra dell’Spd hanno raggiunto un accordo di principio per formare un governo in Germania. «Abbiamo redatto un documento comune e abbiamo raggiunto un accordo su una serie di questioni», ha dichiarato alla stampa il futuro cancelliere conservatore, aggiungendo che la prossima settimana i partner avvieranno negoziati dettagliati per portare alla formazione di una coalizione di governo.

«I colloqui esplorativi sono conclusi. Abbiamo trovato un accordo su una serie di questioni. Abbiamo un documento comune che sarà la base delle trattative per definire il patto di coalizione che cominceranno la prossima settimana. Oggi abbiamo trovato un accordo su tre temi: migrazione, finanze, mercato del lavoro ed economia», ha detto Merz.

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Merz ha chiosato: «Siamo tutti convinti di avere un grande compito da svolgere» di fronte «alle sfide che attendono l’intera Europa», ha affermato Merz. «Abbiamo creato un solido pacchetto finanziario come base per far progredire insieme il nostro Paese. Ci siamo posti l’obiettivo di innescare una nuova ripresa in Germania. Dal punto di vista della politica economica, per noi è importante che il Made in Germany torni a risplendere», ha aggiunto Klingbeil.

Gli investimenti sulle infrastrutture

Tra i punti su cui è stata raggiunta un’intesa per la formazione di un governo per guidare la Germania «una riforma del freno al debito per la prossima legislatura» che prevede «eccezioni per la difesa», ha riferito il leader dell’Spd, Lars Klingbeil, in accordo con le richieste di Bruxelles. Nell’intesa anche 500 miliardi di investimenti in infrastrutture tra ponti, autostrade, ferrovie, ospedali e scuole.

L’aumento al salario minimo

I socialdemocratici hanno imposto anche la richiesta di aumento del salario minimo a 15 euro. Dall’altra parte, in materia di immigrazione la Spd ha accettato la proposta dei conservatori per un rafforzamento dei controlli alle frontiere «in accordo con i partner europei». Un punto cruciale per il futuro cancelliere Merz che ha annunciato che saranno aumentati «massicciamente i controlli alle frontiere dal primo giorno del nostro governo congiunto. Ripristineremo l’obiettivo di limitare l’immigrazione, porremo fine a tutti i programmi di ammissione volontaria, per esempio dall’Afghanistan, e non ne istituiremo di nuovi, sospenderemo il ricongiungimento familiare».

Il nodo migranti

Sul versante dei migranti, «utilizzeremo i controlli anche per aumentare significativamente il numero di respingimenti. La polizia federale dovrà avere l’autorità di trattenere gli stranieri che sono tenuti a lasciare il paese o a presentare domanda di custodia cautelare per garantirne l’espulsione».

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