La Germania dopo il voto

Merz propone l’ombrello nucleare per l'Europa durante i negoziati di coalizione. «Sempre con Kyiv»

In una intervista alla Faz, il leader della Cdu rilancia la proposta formulata da Parigi. «La cosa migliore sarebbe che l’America continuasse a considerare gli europei come partner. Ma potrebbe anche verificarsi uno scenario molto negativo per noi». Il futuro cancelliere esorta l’Europa a rendersi indipendente dagli Usa sulla difesa. «Sempre più difficile dire che le due sponde dell’Atlantico sono ancora parte della stessa comunità di valori». Klingbeil (Spd): serve un’Europa più forte

dal nostro inviato Gianluca Di Donfrancesco

Chi è Friedrich Merz, il nuovo cancelliere tedesco

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BERLINO - «Speriamo per il meglio e prepariamoci comunque al peggio»: lo ripete spesso, Friedrich Merz, quando parla della relazione tra Stati Uniti ed Europa, terremotata da Donald Trump. Il leader della Cdu si muove già da cancelliere, dopo la vittoria alle elezioni del 23 febbraio. In una lunga intervista alla Frankfurter Allgemeine Zeitung (Faz), Merz ha ribadito il concetto e ha dato sostegno la proposta fatta da Parigi di ombrello nucleare europeo franco-britannico: un meccanismo di deterrenza continentale, garantito da chi l’atomica ce l’ha.

Merz alla Faz ha detto che parlerà dell’ombrello nucleare nei negoziati di coalizione appena cominciati con i socialdemocratici (Spd). Il 28 febbraio le delegazioni hanno tenuto il primo incontro esplorativo. L’obiettivo del futuro cancelliere è formare in Governo entro Pasqua.

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Qualche ora dopo, alla Casa Bianca andava in scena lo scontro senza precedenti tra Trump, il suo vice JD Vance, e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, in visita a Washington. Un assaggio del «peggio» che sta arrivando, con l’Amministrazione Usa pronta a scaricare gli alleati: oggi tocca a Kyiv, domani chissà.

Europa indipendente

«La cosa migliore sarebbe che l’America continuasse a considerare gli europei come partner», ha spiegato Merz nell’intervista all’edizione del finesettimana della Faz (anticipata dal sito del giornale). «Ma potrebbe anche verificarsi uno scenario molto negativo per noi», ha aggiunto. Il leader della Cdu è convinto che l’Europa debba gradualmente rendersi indipendente dagli Usa sulla difesa. Anche per questo ha già proposto un nuovo fondo speciale per l’esercito tedesco.

Merz ha anche aggiunto che al momento non vede ragioni per cui la Germania debba a sua volta dotarsi di armi atomiche, come deterrente nei confronti della Russia.

Il leader della Cdu è reduce da una recente visita a Parigi, dove ha incontrato il presidente Emmanuel Macron. Vorrebbe rilanciare su nuove basi la cooperazione tra Germania e Francia, il motore irrinunciabile dell’Unione Europea.

Merz: guai se si impone non solo America First, ma "America Alone"

Le tensioni con gli Usa e il sostegno all’Ucraina

Merz ha più volte criticato gli attacchi a tutto campo piovuti da Washington sull’Europa. Alla domanda se le due sponde dell’Atlantico sono ancora parte della stessa comunità di valori ha risposto: «Mi piacerebbe dire di sì, ma mi rimane sempre più difficile».

Ore dopo, in seguito alla clamorosa rottura a favore di telecamere mondiali alla Casa Bianca, tra Trump, Vance e Zelensky, Merz ha ribadito di stare al fianco di Kyiv: «Caro Volodymyr Zelensky, siamo dalla parte dell’Ucraina sia nei momenti buoni che in quelli difficili». E ha una volta di più sottolineato: «Non dobbiamo mai confondere gli aggressori e le vittime in questa terribile guerra».

Sulla stessa linea il leader della Spd, Lars Klingbeil: «Il comportamento del Governo degli Stati Uniti dimostra ancora una volta che l’Europa deve prendere maggiormente in mano il proprio futuro. Dobbiamo diventare più forti insieme a tutti i livelli. La Germania deve andare avanti e lo farà. Anche per aiutare l’Ucraina».

I negoziati con la Spd

Sul fronte interno, i negoziati di coalizione riprenderanno la prossima settimana. Il primo round è stato giudicato «costruttivo» dalle delegazioni della Cdu-Csu (la Csu è il partito gemello della Cdu in Baviera) e della Spd, in una dichiarazione congiunta. Tra i socialdemocratici, tuttavia, si registrano malumori. Al momento, una decina di deputati sarebbero contraria a eleggere Merz cancelliere. I due gruppi al Bundestag hanno 328 seggi, appena 12 in più rispetto alla maggioranza.

E Die Linke ha già annunciato che farà ricorso alla Corte costituzionale se Cdu, Spd e Verdi approveranno un fondo speciale per la difesa (si parla di fino a 200 miliardi) nel Bundestag uscente, nelle poche settimane che restano prima dell’inizio della nuova legislatura. Dove Linke e Afd avrebbero i numeri per bloccare lo strumento.

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