Milano e Firenze sono proibitive per i giovani
Un’analisi di Wikicasa esamina il peso degli under 35 nei mercati immobiliari delle città italiane e la loro capacità di comprare casa con un mutuo
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I punti chiave
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I giovani dovrebbero essere il motore del mercato immobiliare residenziale ma la loro situazione in termini di potenzialità di acquisto peggiora sempre più. Nella maggior parte delle grandi città italiane si nota infatti un andamento a passo di gambero nella capacità degli under 35, single o in coppia, di comprare una casa.
In uno studio realizzato da Wikicasa, realtà proptech attiva nel settore immobiliare, viene infatti dimostrato come nelle dieci principali città italiane, nonostante quelle con il maggior numero di giovani si dimostrino le più dinamiche in termini di andamento dei prezzi, la popolazione tra i 20 e i 34 anni abbia maggiore difficoltà nell’acquisto immobiliare. E anche il confronto internazionale non premia l’Italia.
I giovani sono il motore
In realtà il fatto che i giovani rendano dinamico il mercato residenziale locale è già comprovato. «Guardando, infatti, ai dati degli ultimi dieci anni relativi alle dieci principali città italiane, dove la popolazione di età compresa tra i 20 e i 34 anni è in aumento, i prezzi degli immobili sono in costante crescita e le città con il maggior numero di giovani, sono quelle più dinamiche in termini di andamento dei prezzi», spiegano da Wikicasa.
La capacità di città come Milano e Bologna di attirare giovani studenti da ogni angolo d’Italia ha un impatto profondo sull’intero mercato immobiliare locale. I giovani ambiscono a essere la futura classe dirigente della città e l’acquisto della prima casa è solo una naturale conseguenza. Allo stesso tempo, una città con un’elevata percentuale di under 35 si contraddistingue per un florido mercato degli affitti, che incentiva la natura di acquisti immobiliari con finalità d’investimento, creando un circolo virtuoso di iper-valutazione degli asset immobiliari.
Il mercato però respinge i giovani
«Se da un lato il mercato immobiliare necessita dei giovani, dall’altro le dinamiche sociali, unite a quelle del mattone sono particolarmente spinose e complesse per questa fascia della popolazione _ spiega l’analisi di Wikicasa _. La mancata crescita dei salari ostacola notevolmente le possibilità di accantonare i risparmi imprescindibili per poter accedere a un mutuo, i cui tassi sono in continuo aumento. Le agevolazioni, come il “Bonus Mutui Under 36” hanno portato una condizione di benessere momentaneo, subito accantonata dall’aumento dei tassi degli ultimi due anni».
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