Misurare l’efficacia del coaching: perché è importante e come farlo
Un intervento di successo genera la sensazione di autoefficacia e aumenta e migliora l’efficacia delle pratiche di performance management
di Patrizia Garengo * e Frida Betto **
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Le aziende che intraprendono un percorso di coaching hanno una specifica esigenza: quantificare quale sia il livello di miglioramento generato da questa attività. Prima di misurare il valore di un qualsiasi servizio, è tuttavia necessario comprendere cosa misurare. Entrando nel merito, che cosa sviluppa maggiormente il coaching per le persone che ne fruiscono e quindi per l’organizzazione? E su quali elementi interviene il coach? Partendo da queste domande, è stata condotta fra gennaio e aprile 2022 un’indagine a livello nazionale nell’ambito di un progetto triennale curato dal Dipartimento di Ingegneria Industriale dell’Università di Padova e da AICP (Associazione Italiana Coach Professionisti).
Un numero statisticamente significativo di coach italiani operanti su tutto il territorio italiano è stato invitato a valutare quali elementi abbiano caratterizzato il successo di alcuni loro progetti e dai dati raccolti sono emersi, da un lato, i parametri più indicativi per valutare l’efficacia del coaching e, dall’altro, il profilo delle aziende in cui l’intervento è risultato maggiormente efficace secondo la prospettiva degli stessi coach.
Per rispondere al primo punto, sono stati selezionati elementi che derivano dalle pratiche di gestione e dai sistemi di misurazione delle prestazioni aziendali. Recenti studi internazionali dedicati a questa tematica rivelano in proposito che, per ottenere un miglioramento delle performance, le organizzazioni devono bilanciarne la misurazione con la gestione.
Negli ultimi anni è stato infatti osservato che una mera misurazione delle prestazioni, se viene percepita come puro controllo sulle risorse umane da parte dell’organizzazione nel suo complesso, non ne favorisce il miglioramento e crea distorsioni che possono portare a una riduzione della stesse. Al contrario, se vengono sviluppate in modo congiunto pratiche gestionali che favoriscano l’accettazione, la partecipazione e la condivisione dei processi e dei sistemi di rilevazione, la misurazione delle performance potrà essere percepita come un supporto ai processi di sviluppo e di miglioramento.
Oggi non è quindi più solo importante comprendere quali indicatori chiave di prestazione (KPI) misurare e attraverso quali sistemi. Oggi è sempre più decisivo capire come misurare e utilizzare le informazioni, come definire per esempio i KPI in modo condiviso, come diffonderli in azienda, come allinearli agli obiettivi strategici aziendali. Ed è in questo delicato processo di bilanciamento tra misurazione e gestione delle prestazioni che interviene il coaching, che viene di conseguenza analizzato come un driver per incrementare il livello di maturità dei modelli di gestione delle prestazioni.

