Monsanto condannata a risarcire studenti e genitori di una scuola Usa esposti ai policlorobifenili (Pcb)
La società, filiale del colosso tedesco Bayer, dovrà sborsare 857 milioni di dollari, ma ha dichiarato di voler a ricorrere in appello
2' min read
I punti chiave
2' min read
Negli Stati Uniti il gruppo Monsanto, filiale del colosso tedesco Bayer, è stato condannato a risarcire 857 milioni di dollari di danni a sette ex studenti e genitori volontari di una scuola a nord-est di Seattle esposta ai policlorobifenili (Pcb), i cosiddetti inquinanti ’eterni’. Le sostanze chimiche note come Pcb prodotte dalla società fuoriuscivano dalle lampade e avrebbero provocato delle malattie, secondo i documenti del tribunale.
La giuria di Seattle ha ritenuto la società responsabile della vendita di policlorobifenili (Pcb) utilizzati nello Sky Valley Education Center di Monroe, Washington, che non erano sicuri e non contenevano avvertenze adeguate. Il verdetto include 73 milioni di dollari di danni compensativi e 784 milioni di dollari di danni punitivi.
I ricorrenti sono cinque ex studenti e due genitori che hanno trascorso del tempo nella scuola dai 7 ai 18 anni fa. Hanno affermato che l’esposizione ai Pcb nella scuola ha causato loro problemi neurologici, endocrini e altri problemi di salute.
La difesa dell’azienda
Una dichiarazione della Monsanto ha definito il premio «eccessivo» e ha affermato che la società si muoverà per far annullare o ridurre il verdetto.
Il verdetto segna l’ultima perdita processuale per l’azienda, che ha già dovuto affrontare sentenze per 870 milioni di dollari per presunta esposizione a Pcb presso il centro Sky Valley in altri casi. La società comunque ha decisoo di fare appello anche contro i verdetti precedenti.
