Santamaria – sia attraverso una crescita organica, ampliando il
portafoglio clienti, sia attraverso nuove acquisizioni, così da
avere una massa critica utile per rispondere alle esigenze di un
mercato ancora troppo frammentato”.
Movimenta, formato dalle emiliane Demm e Nuova Tmr e dalla toscana Bcs Marine (a
livello societario sono tutte fuse dentro Demm), ha chiuso il 2024
con un fatturato vicino a 30 milioni di euro, realizzato per il 50%
sui mercati esteri e per il 50% in Italia, e un margine operativo
lordo (ebitda) intorno al 10%. I dipendenti sono 200. “E’ stato un
anno complesso – spiega Santamaria – che ha visto la contrazione
dei ricavi legati al settore macchine agricole e al movimento terra,
mentre ha tenuto il settore navale”.
Il +16% segnato a fine 2024 si lega essenzialmente all’acquisizione del
ramo d’azienda Bcs Marine, specializzata nella produzione di
timonerie idrauliche e elettroniche, avvenuta a fine 2023. Per
quest’anno è previsto un fatturato stabile, senza sussulti. Sul
tavolo ci sono già nuove trattative per ingrossare il polo degli
ingranaggi: “Non siamo interessati al settore automotive, anche se
produciamo alcuni componenti per l’auto elettrica – sottolinea
Santamaria - ma vogliamo concentrarci sugli altri settori, macchine
agricole, movimento terra per grandi cantieri e nautica di lusso.
Guardiamo a realtà complementari a quelle che abbiamo, il nostro
modello punta su aziende con chance di sviluppo che attraversano una
fase critica e devono essere rimesse sul mercato”. Così è stato
per la storica Demm di Porretta Terme (Bologna), acquisita nel 2018
quando era in amministrazione straordinaria. La ricerca dunque è
aperta, con la volontà di creare un campione nazionale della
componentistica per il mercato della trasmissione.