Intelligenza artificiale

Musk ritirerà offerta se OpenAI resterà una non profit

Da anni Musk e Altman si sfidano per chi deve guidare la società di intelligenza artificiale

FILE PHOTO: OpenAI logo is seen in front of Elon Musk photo in this illustration taken March 11, 2024. REUTERS/Dado Ruvic/Illustration/File Photo

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Elon Musk ritirerà la sua offerta di acquistare per 97,4 miliardi di dollari l’organizzazione non-profit che controlla OpenAI se il consiglio di amministrazione della società di intelligenza artificiale accetterà di interrompere la sua conversione in una società a scopo di lucro.

Se il consiglio di amministrazione di OpenAI è “pronto a preservare la missione dell’ente di beneficenza e a rimuovere il segno ”in vendita” dai suoi asset interrompendone la conversione, Musk ritirerà l’offerta”, hanno affermato gli avvocati di Musk nel deposito in tribunale presso la Corte distrettuale degli Stati Uniti per il distretto settentrionale della California.

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Musk, che ha combattuto una battaglia legale contro OpenAI nel tentativo di impedire all’azienda di passare a una struttura a scopo di lucro, ha fatto l’offerta a sorpresa per gli asset di OpenAI all’inizio di questa settimana. Musk ha sostenuto nella sua offerta che l’organizzazione non-profit non sarebbe stata valutata correttamente durante la conversione.

Ma poco dopo che Musk ha fatto l’offerta, il CEO di OpenAI Sam Altman ha detto allo staff che il consiglio di amministrazione dell’azienda l’avrebbe respinta anzi avrebbe comprato X per 9,74 miliardi.

Musk e Altman hanno contribuito a far partire OpenAI nel 2015 e in seguito si sono sfidati su chi avrebbe dovuto guidarla. Sono stati coinvolti in una faida di lunga data sulla direzione della startup da quando Musk si è dimesso dal consiglio di amministrazione nel 2018.

Musk ha dichiarato oggi che il suo chatbot AI, Grok 3 (concorrente di ChatGpt, il chatbot di OpenAi) è nelle fasi finali di sviluppo e verrà rilasciato entro una o due settimane. Durante una videochiamata nel corso del World Governments Summit a Dubai, Musk ha detto che Grok 3 “ha capacità di ragionamento molto potenti e, nei test condotti finora, sta superando qualsiasi altra AI di cui siamo a conoscenza, quindi è un buon segnale”.

Altman sta ora lavorando a un piano per ristrutturare il core business di OpenAi in una società a scopo di lucro che non sarà più controllata dal consiglio di amministrazione non-profit. Tuttavia, la non-profit continuerà a esistere e a possedere una quota nella società a scopo di lucro. Musk ha intentato causa per impedire questa transizione.

Diversi analisti hanno affermato che, indipendentemente dall’esito, l’offerta complicherà gli sforzi di OpenAI di trasformarsi in una società a scopo di lucro, poiché potrebbe stabilire un valore minimo elevato per la non-profit che controlla la startup.

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