Nel 2023 corrono i ricavi degli hotel 5 stelle
Business da 6,6 miliardi e secondo le previsioni di Thrends entro il 2028 verranno inaugurati 126 alberghi di lusso
di Enrico Netti
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Circa 6,6 miliardi di ricavi. È il fatturato realizzato dagli hotel 5 stelle attivi in Italia nel 2023 pari al 26% dei ricavi complessivi realizzati dall’industria dell’ospitalità che hanno toccato i 25,3 miliardi. Il profilo degli ospiti un peso preponderante dei clienti stranieri che valgono i tre quarti del mercato. Al primo posto per pernottamenti la quota è del 28% ecco i clienti statunitensi seguiti dai tedeschi (14%) e del Regno Unito (9%) ma nel complesso la clientela dell’area DACH (Germania, Austria e Svizzera) vale il 23%. Questi trend potrebbero essere migliori perché negli hotel 5 stelle gli arrivi da alcuni mercati non hanno raggiunto i valori pre pandemia. Rispetto al 2019 manca un terzo della clientela di lusso provenienti dalla Cina, il 52% dal Giappone e, dopo le sanzioni internazionali che hanno colpito la Russia dopo l’invasione dell’Ucraina, upper class proveniente da Mosca. Assenze in parte compensate dagli arrivi da Brasile, Canada e Australia che mettono a segno un incremento di poco superiore al 30% contro l’aumento medio del +10%. È quanto emerge dal «The luxury hospitality report 2024» realizzato da Thrends e presentato in occasione di «Luxury hospitality conference» evento dedicato ai professionisti del segmento lusso organizzato da Teamwork Hospitality.
«Il comparto continua a crescere ad un ritmo di circa 25 hotel all’anno ma il 2023 ha visto fuori dalle medie classiche del settore soprattutto il volume del fatturato con un incremento sul 2022 mai registrato prima; sono cresciuti soprattutto i ricavi unitari e leggermente i volumi - segnala Giorgio Ribaudo, managing director di Thrends -. Per il 2024 gli operatori prevedono una maturità dei volumi che si attesteranno a quelli del 2023 e un -2, -3%, quindi molto lieve, dei ricavi a camera. Importante anche notare, la media dei ricavi camera in Italia è cresciuta fino a raggiungere quasi i 150mila euro a camera all’anno. Significativo il recupero del mercato americano che oggi è il primo in assoluto, seguito da quello italiano; rispettivamente 28 e 25%».
Un mercato strategico per l’industria turistica nazionale perché i primi 29 hotel 5 stelle nel 2023 hanno complessivamente realizzato un fatturato di un miliardo mentre i ricavi totali per camera disponibile sono di 611 euro e l’Ebitda è al 24%. Una offerta che anno dopo anno cresce: nel 2024 l’offerta conta su 710 hotel di lusso con dopo più di 47.300 camere. La regione con il maggiore numero di strutture è la Toscana con 91 hotel, segue la Campania (76), Lazio (75), Lombardia (70) e Veneto (64). Ogni anno vengono inaugurati una trentina di strutture di lusso così il numero dei 5 stelle è passato dai 499 hotel del 2017 ai 710 di quest’anno. Un mercato diviso tra strutture indipendenti e hotel dei brand del lusso. Tra tutti spicca Belmond con 9 alberghi, Rocco Forte con 8 mentre hanno 7 hotel Autograph Collection di Marriott, NH Collection, Radisson Collection, Italian Hospitality Collection, Adler Spa Resorts per finire con Baglioni Hotels & Resorts. Ancora più interessanti le prospettive future perché nel 2025 verranno inaugurati 61 hotel di lusso e altri 53 nel 2026, l’anno delle Olimpiadi invernali. Secondo le previsioni di Thrends nel 2028 in Italia ci saranno 836 5 stelle. Le aperture si concentreranno soprattutto a Roma con 13 hotel, Milano (11), Venezia (7), Forte dei Marmi (5) e Cortina d’Ampezzo (4).

