Pensioni, nelle ristrutturazioni aziendali assegno fino a 5 anni senza contributi
di Matteo Prioschi
3' min read
3' min read
Addio al contratto di solidarietà espansiva, sostituito fino al 2020 dal contratto di espansione, il quale sarà accessibile solo alle aziende con oltre mille unità lavorative che devono affrontare un progetto di reindustrializzazione e riorganizzazione. Lo strumento è previsto nel nuovo decreto crescita, che per la conversione in legge attende il via libera del Senato.
Il contratto di espansione abbina ammortizzatori sociali e uno scivolo verso la pensione con l’obbligo di nuove assunzioni a tempo indeterminato (ma senza un tasso di sostituzione obbligatorio rispetto ai dipendenti che lasciano l’impresa) e la riqualificazione del personale in base a un progetto di formazione dettagliato, con rientro in azienda di almeno il 70 per cento.
PER SAPERNE DI PIÙ / Dossier pensioni 2019
Il nuovo contratto può essere attivato tramite accordo con i sindacati e verifica dell’intesa da parte del ministero del Lavoro. Per gli addetti che mantengono il posto di lavoro si può fare ricorso alla Cigs fino a 18 mesi con una riduzione media oraria del 30%, anche in deroga ai limiti previsti dalla norma.
GUARDA IL VIDEO / Pensioni, l'allarme dell'Inps: in 20 anni la spesa raddoppierà
