Hazelnut Agronomy Program lancia la seconda edizione
Riaprono le candidature alla scuola tecnica promossa da Ferrero Hazelnut Company, Eiis e Conaf per promuovere resilienza e redditività della filiera
di Silvia Marzialetti
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Accompagnare l’evoluzione della corilicoltura italiana - comparto storico dell’agricoltura nazionale - tra innovazione, sostenibilità e nuove competenze.
E’ l’obiettivo dell’Hazelnut Agronomy Program, la scuola tecnica dedicata al nocciolo in Italia promossa da Ferrero Hazelnut Company - la divisione del Gruppo Ferrero dedicata alla filiera globale della nocciola -, Eiis (European institute of innovation for sustainability) e il Consiglio nazionale dei dottori agronomi e dottori forestali (Conaf).
Per un settore in profonda trasformazione, chiamato a confrontarsi con gli effetti del cambiamento climatico, l’emergere di nuove fitopatie, l’abbandono di alcune aree rurali e l’invecchiamento degli impianti, la formazione tecnica diventa leva concreta per sostenere produttività, qualità e resilienza.
Giunto alla seconda edizione, l’Hap avvia il countdown per le nuove candidature. Sarà possibile inviare le richieste fino alle ore 12 del 18 novembre 2026, data in cui prenderà ufficialmente il via il percorso formativo. Potranno candidarsi dottori agronomi, tecnici di cooperativa, professionisti del settore e studenti di scienze agrarie all’ultimo anno. Il percorso, della durata complessiva di circa otto mesi, alternerà formazione on line e sessioni in presenza nelle principali regioni corilicole italiane. Le migliori soluzioni sviluppate dai partecipanti saranno presentate al summit conclusivo.
La prima edizione ha registrato oltre mille adesioni e più di settanta ore di formazione complessive. Tra i partecipanti, 120 professionisti sono stati selezionati per approfondire il programma attraverso quattro sessioni in presenza in Piemonte, Umbria, Lazio e Campania, presso le Università di Torino, di Perugia, della Tuscia e di Salerno.
