Threads di Meta si prepara a integrare altre piattaforme entro un anno
Threads, l’app di Meta lanciata a dicembre, si prepara a integrare altre piattaforme entro un anno. L’obiettivo è creare un sistema interoperabile che permetta agli utenti di seguire account Threads da qualsiasi piattaforma
di Alessandro Longo
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Una integrazione con altre piattaforme per arrivare al cosiddetto “fediverso”. Questo entro un anno il piano di Threads, l’app di Meta lanciata il 14 dicembre anche in Europa e in Italia che ha subito conquistato vip e politici. Ad esplicitarlo in una serie di post Adam Mosseri, a capo di Instagram, l’applicazione a cui Threads è legata. Al momento, è possibile seguire alcuni account Threads (incluso quello di Mosseri) da altre piattaforme, una sorta di test di interoperabilità che Meta vuole estendere. Come riporta il sito The Verge, Mosseri afferma che il team di Threads vuole fare in modo che l’opzione di seguire un account Threads su altre piattaforme sia disponibile per “tutti gli account pubblici su Threads, non solo per una manciata di tester”. Al momento, afferma che il team prevede di richiedere che gli account siano pubblici e che gli utenti “acconsentano esplicitamente” a mostrare i propri post su altri server federati col protocollo ActivtyPub, come ad esempio il social Mastodon. E che le risposte provenienti da altre piattaforme vengano visualizzate all’interno di Threads. “C’è molto da capire per quanto riguarda la privacy e l’integrità, ma stiamo lavorando attivamente per risolvere questi problemi”, spiega Mosseri che pensa anche alla portabilità dei follower. “Alla fine, dovrebbe anche essere possibile consentire ai creatori di contenuti di lasciare i thread e portare con sé i propri follower su un’altra app/server - scrive - Credo che sia importante che i creatori di contenuti siano padroni del loro rapporto con il loro pubblico”. Mosseri afferma che gli aggiornamenti verranno implementati “per fasi” e riconosce che la tempistica è lunga. “È molto più lunga ma è la realtà, abbiamo bisogno di trovare un equilibrio”, afferma il manager di Meta .
Che cos’è Threads
di Alessandro Longo
Ci trovi, di già, Fabio Fazio e Chiara Ferragni . La Rai, un grande numero di modelle e, non ultimo, IlSole24Ore. “Come funziona?”, però, scrivono molti italiani in queste ore su Threads, mentre pubblicano la propria foto.
Ecco, come funziona Threads, il nuovo social che è appena arrivato anche in Italia, ulteriore parto di Meta? Ricorda X (già Twitter), ricorda Instagram – con cui è strettamente collegato. Ma è un ibrido diverso da tutti.
Facciamo chiarezza.
Threads è un’applicazione gratuita di Meta, la società che possiede Facebook, Instagram e WhatsApp. È stata progettata e realizzata dal team di Instagram e viene descritta come un’app per condividere testi, foto, video e partecipare a conversazioni pubbliche. Dopo avere superato alcuni ostacoli normativi, è sbarcato anche in Europa il 14 dicembre (come già in un centinaio di Paesi).

