Strategie retail

Non solo Fifth Avenue: negli Stati Uniti le boutique puntano sui mall

Il Paese resta il primo mercato del lusso del pianeta e i marchi cercano nuove location per le loro aperture. Ma proseguono anche i mega progetti, come quelli di Vuitton e Moncler a New York

L’area dedicata ai marchi di lusso The Avenue nel mall American Dream in New Jersey

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Manca circa un mese all’attesa restituzione alla città di New York di uno dei suoi tesori più belli e nascosti, con la riapertura della celebre Red Room dell’edificio all’1 di Wall Street, capolavoro Art Decò della muralista Hildreth Meière. Dopo quasi 100 anni vissuti come sede di un istituto bancario, il rinnovato building di One Wall Street ospiterà il debutto di Printemps su suolo americano. E la Red Room sarà il luogo più speciale del’area di vendita di oltre 5mila mq disposti su due piani che promette di dare filo da torcere agli storici department store concorrenti, alle prese già da anni con ripensamenti della propria formula e conseguenti, anche dolorosi, tagli.

La Red Room nell’One Wall Street ospiterà gli spazi di Printemps

L’approdo americano di Printemps (storica insegna francese, ma dal 2013 proprietà di Disa, fondo di investimento del Qatar) conferma la convinzione con cui l’industria della moda e del lusso continua a investire sul mercato statunitense. Soprattutto dopo che le previsioni che volevano la Cina superarlo come primo mercato nazionale proprio entro quest’anno si sono rivelate infondate. Gli Stati Uniti restano infatti saldamente il primo mercato per l’industria e lo saranno anche in futuro, stando alle stime del recente report “The State of Fashion: Luxury” che lo prevedono in crescita del 4-6%, più di Europa e Cina, entro il 2027.

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La frenesia di aperture post-pandemia, che aveva interessato anche città meno celebri e popolate di marchi di New York e Los Angeles, sembra essersi placata, ma di certo non si è fermata. Gli investimenti più ingenti riguardano sempre le high street delle grandi città, New York in testa. Mentre il rilancio di Madison Avenue è in pieno corso (è lì che Giorgio Armani lo scorso ottobre ha riaperto il suo rinnovato building), lungo la Fifth Avenue proseguono i lavori sui due flagship che segneranno probabilmente un nuovo vertice per il futuro del retail: Louis Vuitton ha deciso di abbattere e ricostruire il suo edificio all’angolo fra la Quinta e la 57esima e di offrire a pochi passi di distanza (la stima è che i lavori dureranno tre anni) un temporary store di ben cinque piani, il più grande spazio di vendita del marchio nel Paese. Arriverà invece già all’inizio del 2026 il nuovo flagship di Moncler, che sarà il più grande del pianeta con uno spazio di 2200 metri quadri.

Il nuovo flagship Moncler a New York aprirà nel 2026

La serrata caccia agli spazi e i costi stellari, ma anche diverse filosofie, conducono altri a investire su quartieri come SoHo, dove fra le aperture più recenti ci sono quella di Balenciaga e del primo negozio Dior Beauty del Paese. Atteso a breve anche il nuovo flagship di Calvin Klein, che torna nella sua città.

Ma c’è anche un’altra tipologia di spazi che negli ultimi anni ha attratto sempre più investimenti: secondo il più recente Luxury Report di Jones Lang LaSalle, fra la metà del 2023 e la metà del 2024 il 48,5% delle aperture totali di negozi di lusso negli Stati Uniti è avvenuta nei mall. A contribuire al loro successo sarebbe la disponibilità di ampi spazi in contesti uniformi e sicuri, la facilità di accesso e fruizione, l’inserimento in un ecosistema esperienziale.

La nuova boutique Gucci nel mall American Dream in New Jersey

Nel 2024 nel South Coast Plaza di Costa Mesa, uno dei più grandi mall della California del sud, hanno aperto fra gli altri Baccarat, Courrèges, Dior Men, Officina Santa Maria Novella, Bulgari, Zegna. Nel mega-mall American Dream di East Rutherford, New Jersey (che con i suoi 278mila metri quadri di spazi retail è il secondo più grande del Paese, dopo Mall of America nel Minnesota, dove però mancano i marchi del lusso), nell’area dedicata ai marchi di alta gamma, ribattezzata “The Avenue”, sono appena arrivati anche Gucci, Tiffany, Ferrari ed Hermès. Il mall è peraltro il primo negli Stati Uniti a offrire anche un’area coperta per lo sci e 50 pareti per l’arrampicata.

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  • Chiara Beghelli

    Chiara BeghelliRedattore

    Luogo: Roma

    Lingue parlate: inglese, spagnolo

    Argomenti: moda, lifestyle, lusso

    Premi: Premio Penna Arcobaleno (2011) - Premio Stampa Moda Movie (2019) - Premio Casato Prime Donne (2022) - Premio Roma Fashion White sezione "Libri di Moda" (2025)

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