Nuova Porsche Macan elettrica, eppure si muove: dopo il mega ritardo il debutto adesso è più vicino
Il suv della svolta casa tedesca, dopo anni di attesa si appresta al lancio, ma intanto la concorrenza avanza
di Mario Cianflone
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« La nuova Porsche Macan sarà anche elettrica. Il suv compatto dal 2022 debutterà anche in versione a zero emissioni. La conferma è arrivata direttamente dal marchio di Stoccarda. La nuova Porsche Macan EV verrà prodotta nello stabilimento di Lipsia a partire dal prossimo decennio per essere presentata indicativamente nel 2021 e arrivare su strada l’anno successivo ». Nessun refuso sulle date ma una citazione di un articolo pubblicato su il sito del Sole 24 Ore il 26 febbraio 2019. Ora, con oltre due anni di ritardo, in mezzo c’è stata una pandemia e il chip shortage ma non basta a giustificarlo, la Macan elettrica non è ancora stata svelata in veste definitiva ma solamente camuffata con un lento rilascio di informazioni sempre più dettagliate per tenere alta l’attenzione su un modello fondamentale per Porsche. Perché se con Taycan ci potevano essere margini di errore, sottolineati dal calo delle vendite nel 2022 ma soprattutto dalla forte svalutazione dei modelli usati se confrontati con la tenuta dei prezzi ad esempio di 911, con la Macan elettrica tutto questo non sarà possibile.
Sulla carta il suv a zero emissioni sembra avere tutte le carte in regola per avere successo: piattaforma Ppe nativa elettrica a 800 volt, potenze fino a 612 cv e 1.000 nm di coppia, batteria da circa 100 kWh e oltre 500 km di autonomia, frenata rigenerativa da 240 kW, asse posteriore sterzante e tre schermi a bordo con sistema d’infotainment basato Android Automotive. Il problema? Il mega ritardo causato dallo sviluppo della piattaforma PPE, realizzata in collaborazione con Audi, e delle difficoltà legate al software sottolineate dalla ristrutturazione della divisione Cariad. E intanto la concorrenza cinese non va sottovalutata perché nell’era dell’elettrico anche il valore dei marchi non è più lo stesso. E non va dimenticato che l’attuale Macan non verrà più prodotta perché non può essere immatricolata in quanto non rispetta le normative europee sulla cybersecurity.
Porsche Macan elettrica, i motivi del ritardo
Attesa inizialmente su strada nel 2022, come annunciato da Porsche nel 2019, la Macan elettrica non è in ritardo solo a causa della pandemia, dalla mancanza di chip o dalla carenza di forniture in seguito alla guerra in Ucraina. Lo sviluppo della piattaforma PPE si è mostrato più lungo del previsto, aggiungendosi ai ritardi causati dallo sviluppo del software con Cariad (divisione del gruppo Volkswagen in materia di software) in forte affanno per le complessità incontrare. Perché, come dimostrato da Tesla o dalla prima generazione della Volkswagen Id.3, il software può essere “croce o delizia” dell’esperienza a bordo di un’auto elettrica. A tutto questo si aggiungerà anche, una volta arrivata in concessionaria, il gradimento della clientela Porsche ad una vettura come la Macan elettrica. Perché se con Taycan le aspettative erano alte, ed inizialmente i numeri davano ragione alla dirigenza Porsche sul passaggio all’elettrico totale, ora l’ammiraglia a ioni di litio sta diventando un caso da analizzare. Oltre al calo delle vendite registrato nel 2022, i prezzi dell’usato in vendita in concessionaria ne sottolineano una svalutazione in percentuale molto più elevata rispetto ad altri modelli termici in gamma come la leggendaria 911. Altro punto arriva dalla concorrenza con altri modelli elettrici, non solo europei: i numeri registrati da marchi come Byd, ricordano come il brand quando si parla di elettrico non è un parametro fondamentale come in passato.
Porsche Macan elettrica autonomia
Sviluppata sulla piattaforma PPE, la Porsche Macan elettrica monterà una batteria agli ioni di litio da circa 100 kWh in grado di garantire un’autonomia superiore ai 500 chilometri. Per quanto riguarda i tempi di ricarica, serviranno circa 22 minuti per passare dal 10 all’80% con colonnine da 270 kW. Due le prese di ricarica: una CCS Combo 2 e una Tipo 2, al posteriore su ognuno dei due lati.
Porsche Macan elettrica 2024
La dinamica di guida sarà uno dei punti di forza della nuova Porsche Macan elettrica, a partire dalle sospensioni con retrotreno multilink a cinque leve e un avantreno a doppio quadrilatero. Oltre alla scelta tra ammortizzatori tradizionali o assetto pneumatico con controllo elettronico Pasm, arriva l’asse posteriore sterzante e il servosterzo elettrico del 15% più diretto rispetto all’attuale. Nessuna informazione dettagliata sugli interni, dove saranno presenti tre schermi e Android automotive.


