Nuovo attacco di Mosca: «Le parole di Mattarella non resteranno senza conseguenze». Quirinale: «Nessun commento»
La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova: “Questo ci viene detto da una persona che non può non sapere quanti soldati italiani hanno ucciso i nostri nonni e bisnonni sul nostro territorio durante la Seconda Guerra Mondiale sotto gli stendardi e gli slogan nazisti”
2' min read
I punti chiave
2' min read
“Nessun commento” del Quirinale sulle nuove dichiarazioni della portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, contro il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Dichiarazioni molto pesanti che fanno seguito all’attacco scagliato da Mosca già la scorsa settimana. La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha dichiarato che le parole del presidente della Repubblica Sergio Mattarella all’università di Marsiglia non saranno lasciate “senza conseguenze”. Lo ha riportato l’agenzia ufficiale russa Ria Novosti citando un intervento di Zakharova sulla tv di Stato russa. “Durante una conferenza in una delle istituzioni educative, ha affermato di credere che la Russia possa essere equiparata al Terzo Reich. Ciò non può e non sarà mai lasciato senza conseguenze” ha detto la portavoce della diplomazia russa secondo Ria Novosti.
Il nuovo attacco di Zakharova
“Questo ci viene detto da una persona che non può non sapere quanti soldati italiani hanno ucciso i nostri nonni e bisnonni sul nostro territorio durante la Seconda Guerra Mondiale sotto gli stendardi e gli slogan nazisti”, ha dichiarato ancora Zakharova secondo Ria Novosti. “Su quali basi questo viene detto nell’anno dell’80° anniversario della nostra vittoria? Questa è stata tessuta dalle vite di milioni di cittadini sovietici che non solo hanno liberato la loro patria e il nostro Paese, ma li hanno anche liberati dal nazismo”, ha detto ancora Zakharova.
Gentiloni: ’su Mattarella reazione diplomazia sarebbe opportuna’
“Non so quali siano le ’conseguenze’ minacciate da Zakharova per il discorso del presidente Mattarella. So che una reazione diplomatica italiana sarebbe più che opportuna”. Lo scrive su X l’ex premier ed ex commissario Ue all’Economia Paolo Gentiloni in merito al nuovo attacco giunto da Mosca al capo dello Stato.
Cosa aveva detto Mattarella a Marsiglia
Alla Cerimonia di consegna dell’onorificenza accademica di Dottore honoris causa dall’Università di Aix-Marseille, il 5 febbraio scorso, parlando della crisi economica mondiale del 1929, Mattarella aveva detto: «Il risultato fu l’accentuarsi di un clima di conflitto - anziché di cooperazione - pur nella consapevolezza di dover affrontare e risolvere i problemi a una scala più ampia. Ma, anziché cooperazione, a prevalere fu il criterio della dominazione. E furono guerre di conquista. Fu questo il progetto del Terzo Reich in Europa. L’odierna aggressione russa all’Ucraina è di questa natura». Proprio queste parole hanno scatenato la reazione russa.
Il primo attacco russo il 14 febbraio
Il primo attacco russo è arrivato venerdì 14 febbraio, 9 giorni dopo il discorso di Mattarella a Marsiglia. La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha condannato come “invenzioni blasfeme” le parole del presidente della Repubblica itaòiano.
