Media

Oscar, il trionfo di Anora ma gli incassi in Italia premiano Conclave

I risultati al box office dei film premiati alla cerimonia degli Oscar (e del grande sconfitto)

Da sinistra: Adrien Brody, Mikey Madison, Zoe Soldana e Kieran Culkin: i quattro migliori attori protagonisti e non protagonisti premiati alla notte degli Oscar a Los Angeles. (Photo by Jordan Strauss/Invision/AP)

Associated Press/LaPresse

4' min read

4' min read

Trionfo alla notte degli Oscar. Il botteghino però se ne è accorto ben poco, a livello global come in Italia. “Anora”, miglior film e miglior regia, con 15,6 milioni di dollari di incassi ai botteghini Usa, è probabilmente il Miglior Film agli Oscar con il minimo di incassi al box office. E anche in Italia dalla prima programmazione del 7 novembre 2024 al 2 marzo 2025 l’incasso è stato di 849.778 euro. Analizzando i dati Cinetel è il 61esimo film considerando la stagione iniziata l’1 agosto 2024 (Mufasa: il Re Leone della Disney svetta con 22 milioni). E i biglietti staccati sono stati poco meno di 125mila.

Certo, la Notte degli Oscar 2025 ha regalato un verdetto che segna un punto di svolta nell’industria cinematografica. Il grande trionfatore della 97esima edizione degli Academy Awards è un film indipendente di Sean Baker che si è portato a casa cinque statuette, tra cui le prestigiose Miglior Film e Miglior Regia, miglior sceneggiatura e miglior montaggio oltre che il premio alla protagonista, la venticinquenne Mikey Madison. Un successo che va oltre il riconoscimento accademico e diventa simbolo di un cinema che sfida le logiche dei blockbuster, portando sul grande schermo storie audaci e autentiche.

Loading...

I vincitori e gli sconfitti della serata

Se “Anora” ha dominato con cinque statuette, la cerimonia ha visto anche il successo di “The Brutalist” di Brady Corbet, che ha conquistato tre premi, tra cui Miglior Attore per Adrien Brody. L’attore, a oltre vent’anni dal suo trionfo con “Il pianista”, ha commosso la platea con un discorso in cui ha ricordato le tragedie della guerra e l’importanza della memoria storica.

Non ha avuto la stessa fortuna “Emilia Perez”, il musical di Jacques Audiard che, nonostante 13 nomination, si è dovuto accontentare di due soli premi: Miglior Attrice Non Protagonista per Zoe Saldana e Miglior Canzone Originale per El Mal. Una serata amara anche per “A Complete Unknown”, il biopic su Bob Dylan interpretato da Timothée Chalamet, che ha lasciato il Dolby Theatre a mani vuote nonostante otto candidature.

Conclave big al box office

Logica quasi rovesciata se invece si guardano gli incassi. Fra i film premiati, il campione al botteghino in Italia è stato “Conclave”, distribuito da Eagle Pictures, con prima uscita in sala il 19 dicembre e 5,9 milioni di incasso per 817mila presenze. Agli Academy Awards però ha portato a casa un solo premio: miglior sceneggiatura originale pur essendo arrivato alla premiazione con otto nomination tra cui miglior film, migliore attore e migliore attrice non protagonista (Isabella Rossellini). Tutte disattese.

Altri premi e incassi

Tredici nomination e solo due statuette per “Emilia Perez”, uno dei film favoriti per gli Oscar 2025 che alla fine si è dovuto accontentare dei premi per Zoe Saldana (Miglior attrice non protagonista) e per la Miglior canzone originale. Uscito in sala il 9 gennaio al botteghino ha messo agli atti incassi per 3,4 milioni e 486mila presenze, posizionandosi come terzo miglior film - fra i premiati agli Oscar - al box office in Italia.

Davanti c’è la magia di “Wicked” che agli Oscar ha conquistato due premi prestigiosi: Miglior scenografia e Migliori costumi, con un traguardo storico firmato da Paul Tazewell, il primo uomo di colore a vincere in questa categoria. Il film, in sala in Italia dal 21 novembre ha incassato 3,5 milioni con 459mila presenze.

Niente prima statuetta per Demi Moore invece, favoritissima per la statuetta di Miglior attrice per la sua interpretazione in “The Substance” e battuta dalla sorpresa Mikey Madison (Anora). Il film, in sala in Italia dal 30 ottobre, ha ottenuto 3 milioni di incasso per 404mila presenze.

Tre Oscar - Miglior Attore Protagonista a Adrien Brody, Miglior Fotografia e Colonna Sonora - per “The Brutalist”. Prima uscita in Italia il 6 febbraio, in Italia ha ottenuto al box office 1,9 milioni con 259mila presenze.

“Io sono ancora qui” di Walter Salles si è aggiudicato l’Oscar come Miglior Film Internazionale. Per il Brasile si tratta di un risultato storico, il primo riconoscimento in questa categoria dopo diverse candidature nel corso degli anni. In sala in Italia dal 30 gennaio ha ottenuto 1,1 milioni di incassi a fronte di 169mila presenze

È stato Kieran Culkin, il Fuller di “Mamma ho perso l’aereo”, ad aggiudicarsi l’Oscar come Miglior Attore non Protagonista per la sua interpretazione in “A Real Pain”. Che però in Italia è in sala da pochissimo: dal 27 febbraio, con 249mila euro e 35mila presenze.

L’Oscar per il miglior documentario è stato assegnato a “No Other Land”, film indipendente prodotto da un collettivo israeliano-palestinese. Gli incassi per la pellicola, in sala da metà gennaio, hanno raggiunto quota 290mila euro per 44mila presenze.

Una prima volta ha rappresentato anche il premio per “Flow”, che ha vinto l’Oscar come Miglior film d’animazione portando a casa la prima statuetta della storia per la Lettonia. Gli incassi hanno raggiunto quota 613mila euro per 97mila presenze di questo film in sala dal 7 novembre.

A mani vuote

A mani vuote invece “A Complete Unknown”, pellicola che ripercorre la vita di Bob Dylan, interpretato da Timothée Chalamet, che senza statuette nonostante le otto nomination della vigilia. Eppure è statao uno dei film più visti in Italia fra quelli premiati: 3,97 milioni di incasso per 540mila presenze. Secondo nella stagione solo a Conclave.

Copyright reserved ©
Loading...

Brand connect

Loading...

Newsletter

Notizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.

Iscriviti